venerdì, settembre 30, 2005

Soldi sprecati!

Ho preso l'influenza. Ma mi fermo qui, non starò a fare un elenco dei dettagli disgustosi collegati a questo stato, come invece farebbe con dovizia di particolari una certa persona (persona che è a sua volta colpevole di avere trasmesso germi, microbi e batteri).
Diciamo che sono stato abbastanza male, sono stato a letto e "approfittando" delle circostanze mi sono fatto una panoramica dei programmi televisivi attualmente in circolazione. Fra questi, sempre molto interessante Pimp My Ride, con la variante tedesca di Pimp My Fahrrad e quella italiana Pimp My Wheels.. peccato che smanettino solo su biciclette, ma credo che qui da noi la motorizzazione non lascerebbe passare certe cose come in America. Mi vorrei invece soffermare su un certo "MTV in da house", variante tedesca di quello che in Italia su Discovery Channel viene chiamato "Case da sogno" (o qualcosa del genere), programma in cui un vip molto ben noto apre le porte della sua casa alle telecamere e in una sorta di giro turistico di 15minuti illustra tutti gli ambienti.
Beh, che dire... ho visto per prima la casa di JoJo, bella ma stranamente modesta, non eccessiva ma contenuta. Successivamente sono passato alla casa di Hulk Hogan... dichiarata nel riepilogo di 2000mq solo di ambienti, bisogna però contare anche il giardino intorno (che dai noi sarebbe delle dimensioni di un parco naturale) e il piccolo molo privato (in sostanza un porto personale, con tanto di barche e moto d'acqua attraccate). Una rapida passeggiata nelle stanze conferma l'impressione iniziale di smodatezza: un frigorifero talmente grosso che avrebbe contenuto Hogan stesso (e lui non è piccolino), un divano lungo come un autobus di linea qui a Bologna, un "bagno" (ma con che coraggio lo chiama così?) con erogatori per doccia ad effetto immersione attaccati su tutte le pareti e ampio più o meno come la mia cucina... e mi sono fermato. Poco dopo è passata anche la casa di Shaquille O'Neal, sulla quale però non dirò nulla perchè solo nel garage c'erano più macchine che nella concessionaria Mercedes di Casalecchio.
Insomma, personalmente lo vedo come un grosso spreco di soldi, ma probabilmente è solo perchè io non li ho... se avessi anch'io un bilancio come il loro, con tutta probabilità mi ritroverei a buttarli allo stesso modo! Per dirla tutta, bisognerebbe offendere chi li paga così tanto.
Ultimo piccolo appunto, Fernando Alonso ha vinto il mondiale di Formula1 e, da neo campione, ha deciso per un ritocco dell'ingaggio, chiedendo "solo" 40milioni di euro all'anno (soltanto otto volte rispetto a quando prende adesso). Bene, se io fossi Briatore adesso andrei da lui e gli risponderei "mister Alonso, la sua richiesta è stata valutata: quella è la porta". Ma purtroppo non succederà mai, lo show business must go on.

giovedì, settembre 22, 2005

Ma basta!

Oggi nuovo aumento del prezzo del greggio, oltre i record storici. Motivazione: l'ennesimo uragano che si sta per abbattere sulla costa americana del golfo del Messico.

Stavolta è colpa di Rita, ieri di Katrina, domani ci sarà Mary, Silvya, Betty e chissà chi.
Finiranno prima i nomi di donna che non gli uragani da sempre fenomeni naturali contro i quali l'uomo nulla può.

Quindi… al ritmo di, poniamo, 3 uragani l'anno di quanto il prezzo del petrolio aumenterà?

Poi arriveranno i tifoni asiatici, poi aurore boreali nordiche, poi le eclissi di luna e anche l'arcobaleno e le invasioni di cavallette e di zanzare tigri, infine l'influenza dei polli e l'AIDS.
Basta che ci sia la scusa per aumentare il prezzo del petrolio.

Domanda: MA NON È CHE CI STANNO PRENDENDO PER IL CULO ?

mercoledì, settembre 21, 2005

Chi sono i veri maleducati?

Da utente più che abituale degli autobus, mi capita con una frequenza piuttosto elevata di vedere salire persone anziane affaticate che avrebbero bisogno del mio posto. Ciò non toglie che mi diano veramente tantissimo fastidio atteggiamenti "arroganti", come quello che ti si mette di fianco e comincia a tossire, oppure l'altro che (fra tutti i sostegni sull'autobus) viene ad attaccarsi esattamente nel poggiatesta del sedile di fronte al tuo, mettendoti di fatto un braccio in faccia. Cazzo, se vuoi il posto chiedilo senza ricorrere a questi mezzi irritanti.
Dal canto mio, spesso non ho voglia di alzarmi, ma altrettanto spesso se vedo qualcuno mi alzo e lo faccio sedere. Esattamente come stamattina, col risultato che questa signora mi ha guardato con aria arrogante, un po' come se per lei fosse tutto dovuto, e si è bellamente presa il posto senza ringraziarmi. Non pretendo mica una cerimonia ufficiale, bastava anche uno sguardo di assenso e sarei stato contento.
Ero di buon umore e mi sono già infastidito, continuo il viaggio in piedi e paziento. Passa un minuto e dietro di me una signora anziana ne fa sedere un'altra più anziana di lei. Questa ringrazia, dicendo "aspettavo che si alzasse un giovane, ma..." (giovane che fra parentesi era esattamente dall'altra parte dell'autobus, diciamocelo! se volevi sederti potevi quantomeno avvicinarti a lui). Per tutta risposta, la prima signora commenta "eeehhhhhhhh" (già solo per questa mezza risata le avrei tirato una valanga di insulti) "ma lo sa, sono giovani, si figuri! per loro non conta nulla, basta che ricevano senza dare niente in cambio!".
Ah sì? E io che sono in piedi dopo aver ceduto il posto, senza nemmeno aver avuto un grazie? Bene, per quanto mi riguarda, la prossima volta ci sarà un anziano in più in piedi sull'autobus.

domenica, settembre 18, 2005

La disonestà paga. O no?

Viviamo in un mondo di merda.
Abito in un "simpatico" condominio, con altri 11 appartamenti oltre al mio e quindi altre 11 potenziali famiglie con cui si dovrebbe andare d'accordo. Ma non è così. I miei vicini di casa, trasferitisi qui da poco, hanno l'abitudine di parlare con un tono di voce talmente elevato che è impossibile non sentirli, anche dal palazzo di fronte, e un po' di giorni fa casualmente tutti hanno avuto modo di sentire la gentile signora minacciare chiaramente di morte il marito (se consideriamo che lui fa la guardia giurata e dunque ha un'arma in casa, la cosa si fa preoccupante). E sorvoliamo sul fatto che l'altra notte, circa verso le 4, qualcuno stesse lavando i piatti in maniera piuttosto fragorosa.
La "dirimpettaia" invece, per completare il pianerottolo, è un'autentica psicopatica. Membro della giunta comunale, nelle fila dei verdi (ahimè), scrive frequentemente anche sul giornale e queste due cose le fanno pensare di avere l'autorità di trattare gli altri a pesci in faccia. Che dire della sua battaglia annuale per staccare gli impianti di riscaldamento? Eh, dopotutto il combustibile utilizzato inquina l'ambiente. Oppure, che dire della denuncia che stava per arrivare a mio padre, reo di aver chiesto la potatura di un ramo dell'albero nel cortile (ramo che, diciamocelo, mi sta entrando in casa e nelle giornate di vento sbatte contro i vetri). O ancora, perchè non parlare dell'allevamento di piccioni che ha in terrazza? Poveri animali, hanno diritto a vivere. Certo, ma in quella montagna di merda che si ritrova sulla terrazza (avete presente quanto caghi un piccione?) sono sicuro che si annidi una quantità di elementi pericolosi per l'uomo che se chiamassi l'ufficio di igiene metterebbero la casa in quarantena.
Saltiamo un po' di cose e veniamo a parlare di Mister X. Io potrei far finta di non sapere che ha delle questioni da risolvere con la legge (è utile avere contatti nei carabinieri), ma non posso non sapere che da quando è qui non ha mai pagato un euro di spese condominiali (ci sono i rapporti dell'amministratore, è tutto nero su bianco). Bene, in conseguenza di questa situazione, giusto ieri è arrivata una lettera dell'amministratore, che ormai le ha provate tutte per fargli cacciare i soldi ma senza successo. In tale lettera si legge:

"a seguito della mancata corresponsione dei rimborso di spese condominiali da parte di Condomini, non sono in grado di garantire il funzionamento degli impianti (di riscaldamento in particolare) a partire dalla prossima stagione, salvo ricorrere al finanziamento da parte degli altri utenti. Per evitare gravi disfunzioni, prego provvedere al più presto, per i necessari approvigionamenti."


Morale della favola, qualcuno non paga e ci vanno di mezzo tutti, perchè adesso stacca la roba a tutti e non la riattacca se non viene pagato. Fantastico!
Allora è proprio vero che essere disonesti paga.

Giusto per la cronaca, se io questo inverno torno a casa dal lavoro e trovo il riscaldamento spento... mi incazzo veramente e a quel punto la facciamo finita con questa ridicola facciata del perbenismo e della finta storia dell'andare d'accordo fra condomini.

venerdì, settembre 16, 2005

Il parlare "giovane"

Il mio amico Demone mi ha recentemente sottoposto un link simpatico, quello dei No Kappa, che dopo aver letto (ed interamente approvato) mi apre ad alcune riflessioni.

Fino a qualche anno fa, gli italiani avevano un telefono a casa, o in ufficio. Se chiamavi e suonava a vuoto, magari riprovavi dopo qualche ora, o il giorno dopo; se dovevi fare una telefonata, cercavi una cabina: non moriva nessuno. Poi qualcuno ha avuto la splendida idea di inventare i telefoni cellulari, ma non solo: di farli costare anche poco, talmente poco che oggi tutti li consideriamo una necessità fondamentale per l'umanità, fino al momento in cui ce ne viene dato uno per lavoro. È il momento della tua vita in cui capisci che il telefonino è una cosa da evitare come la peste bubbonica.
Ma questo non accade né alle mamme diventate ancora più ansiose e spacca..... di prima (sei arrivato? dove sei? mi chiami quando arrivi? a che punto sei? in macchina con chi? cosa mangi?), né ai nostri amici diciottenni brufolosi e pruriginosi, che invece di studiare (dopotutto cosa studiano a fare, tanto li promuovono) sono sempre particolarmente ansiosi di:
a) dimenticarsi un congiuntivo
b) comunicarsi cazzate inutili via SMS in attesa di un grasso sabato sera dove ci si impasticca duri.
Per stare al passo coi tempi - devi essere un supergiovane moderno se non vuoi cadere nell'oblio della Sindrome da Bancario Dentro - anche noi non possiamo esimerci dallo studiare a fondo questo fenomeno e il modo in cui, nell'era in cui i computer hanno gigabyte interi di memoria a disposizione, un cazzo di limite di 160 caratteri è riuscito a cambiare il linguaggio di una intera generazione.

Torna a casa lessico!
Le regole base della comunicazione giovanile del nuovo millennio possono riassumersi in pochi semplici principi base:

1. Esprimiti come un codice fiscale.
Per risparmiare spazio prezioso nel messaggio (da riempire poi con faccine e smiley di varia natura), perchè usare le vocali? D'altronde lo dice anche Mike Buongiorno, le consonanti sono gratis mentre le vocali le devi comprare. E si sa che i ragazzini d'oggi sono squattrinati: dopo che ti sei comprato l'ultimo capo firmato, il nuovissimo (ed inutile) accessorio gadget minchiata tecnologica e una riga di *****, la paghetta del papà è bella che andata.
Esempio: "qualcosa" diventa QLCS, "ci vediamo" diventa C VDM!:) e "lobotomia frontale" si può scrivere LBTMFRNTL (è chiarissimo). E con questo si spiega anche perchè il vocabolario medio si è ridotto a circa 100 vocaboli: si usano solo quelli più corti, altrimenti non si capisce più una mazza!

2. Bypassa la punteggiatura.
I due punti, le virgole e quelle cose lì servono per fare le faccine, altro che balle. Guardate questa: O8ç)
Rappresenta un gatto miope con un turbante (come non capirlo prima).

3. La grammatica è morta, l'analisi logica è morta e anche quella del periodo non si sente troppo bene.
Frasi semplici! Concetti base vecchio, che i neuroni qua son sempre meno!
Si narra in giro di un ragazzo di sedici anni che si è tolto la vita perchè non riusciva più ad uscire da una subordinata di secondo grado: alla seconda virgola, non ha retto. Soggetto e predicato verbale erano ormai troppo distanti per lui.

4. Il virus della K
Il virus della K è una temibile malattia neurodegenerativa che elimina tutte le CH dal tuo cervello e le sostituisce con tante K. Esempio: "chi" diventa "ki", "chiamami" diventa "kiamami" e via dicendo. Meglio dell'alzheimer, se non altro: puoi conviverci e condurre una vita normale anche per anni.
È il segno dei tempi. Guardate cosa è successo al morbo di Göhring, variante della sclerosi multipla, una volta rarissima e ora purtroppo molto diffusa tra i calciatori che si dopavano. Il virus della K negli anni '80 ce l'aveva solo Little Gum, un alieno impotente amico di Paperino (non so se ve lo ricordate: parlava kosì), ora è una minaccia mondiale.
Il problema è che ancora scarseggia la cultura della prevenzione: nei paesi sviluppati sono già state ormai arginate altre malattie, come l'Etabetismo, quel disturbo di Eta Beta che gli faceva anteporre la lettera P a qualsiasi parola che non cominciasse con la P. ("Ptopolino! Pcosa pvuoi pmangiare per pcena?")

mercoledì, settembre 14, 2005

Ogame sfigato!

Ma basta, non si può andare avanti così! Questo ogame è un gioco decisamente stronzone, mi sta facendo veramente innervosire, non può essere che io sia sempre così sfigato!
Ho fatto 6 colonie e i risultati (in termini di spazio) quali sono stati? Questi: 40 spazi (già completamente occupato), 22 spazi (cancellato subito), 161 spazi (evviva, forse inizia la riscossa), 42 spazi (ehm), 84 spazi (vabbè, ok) e oggi... 31 spazi! Ma allora! Vaffanculo!
Se volete "divertirvi" anche voi, lo trovate su www.ogame.it.

martedì, settembre 13, 2005

Si comincia!

Bene, da oggi ufficialmente ho un blog anch'io.
Cosa me ne farò? Boh, ancora non saprei di preciso.
Cosa ci scriverò? Anche questo è tutto da vedere!
Perchè "CarMas polemico"? Questa la so: perchè mi dicono spesso che sono insopportabile e mi lamento di continuo, quindi direi che come titolo calza alla perfezione! Senza dimenticare che il blog generico (carmas.blogspot.com) era già stato preso da un puzzone spagnolo delle Canarie che lo usa (anzi, non lo usa perchè ha fatto 2 post in 2 anni) per una specie di corso di dottorato, quindi ho dovuto ripiegare :P