Bene sono usciti questi tanto attesi leaks che avrebbero dovuto far tremare il mondo. Vediamo un po', così a caso.
Obama è più interessato alla Cina che non all'Europa. Ma dai! Non ce n'eravamo accorti per niente, ma proprio per niente. "Ahmadinejad è Hitler". Oh beh, anche polemicarmas si era già espresso in toni altrettanto amichevoli sull'imbecille di Teheran. Karzai invece "è guidato dalla paranoia". Come dalla paranoia? Solo? E i traffici di droga, mazzette, corruzione, terrorismo, talebani, doppiogiochismo? Vabbè, per ora è solo paranoico e ce lo teniamo (se lo tengono) così. La Merkel invece è "poco creativa". Bastava guardare le tinte dei suoi tailleur. Inoltre, sarebbe "refrattaria ai rischi". Vabbè.
Ci abbiamo girato attorno, ma non possiamo evitarlo per sempre, vediamo che si dice di Silvio, che di sicuro Santoro è lì pronto a preparare una puntata speciale solo su questo. Dunque, è "vanitoso" e "fisicamente stanco". Inoltre, sembra "la voce di Putin in Europa". WTF, tutto qui? Ah no, c’è dell’altro: Silvio Berlusconi ama organizzare feste selvagge. Mitici! Davvero una gran scoperta, non c'è che dire. Good work!
Quindi a scrivere "Berlusconi ha interessi stretti con Putin" pensavano di lanciare la bomba e lasciarci tutti increduli... una cosa tipo oooohhhhh (e tutti :OO). Yeah, sure.
Mi permetto poi solo una risata quando Putin e Medvedev sono accostati a Batman&Robin, questa mi è piaciuta :D
Ma tornando un attimo seri, diciamocelo, qual era lo scopo di tutto questo? che senso avevano queste pubblicazioni? se volevano rivelare segreti per dare a noi cittadini la possibilità di giudicare al meglio i comportamenti di chi guida i nostri paesi, temo che il risultato sarà diverso. Non credo proprio che saremo più informati, ma al contrario sempre più disinformati e sempre più schiavi dei media e delle loro indicazioni. Qui dove il giornalismo è spesso al servizio dei vari poteri, le notizie pubblicate saranno strumentalizzate, non avremo davanti La verità, ma Una verità: quella che più converrà farci sapere. Un esempio? facilissimo! Apro un tab nel browser e controllo in tempo reale sul sito di Repubblica.
Infatti! Ecco il titolone: "Gli stati uniti stroncano il governo italiano". Ne consegue quindi che l'insindacabile giudizio del Dipartimento di Stato Americano va bene, è supergiusto e la notizia (o meglio, parte della notizia) va subito usata come clava contro gli avversari politici. Quando si parla di ONU spiato e si dice male di Mandela, invece no, lì questi americanacci hanno torto, sono stronzi, non vogliono bene all'Europa.
Repubblica.it fail, polemicarmas win.
Dico, faccio e scrivo quello che mi pare, dalla politica al porno! Do you have the time to listen to me whine, about nothing and everything all at once?
domenica, novembre 28, 2010
giovedì, novembre 25, 2010
(lL) Bologna in vendita
"Bologna in vendita" e anche "il Bologna in vendita".
Non solo la società di calcio è in vendita, ma tutta la città e da un bel po'. Penso alle modifiche al piano regolatore dell'allora giunta Vitali che permise di cementificare anche i vasi che abbiamo sul balcone di casa. Penso a chi è favorevole alla città metropolitana, centro destra e centro sinistra in egual misura. Perchè quando ci sono di mezzo i soldi il risultato finale va bene a tutti gli schieramenti politici. Con la città metropolitana vedremo colate di cemento che impoveriranno il nostro territorio, già ampiamente distrutto. Ogni anno in Emilia Romagna spariscono settemila ettari di terreno verde per dar posto a costruzioni. Sempre nella nostra regione, sono cinquantamila gli appartamenti invenduti nuovi da impresa. Nei prossimi cinque anni nella sola pianura bolognese (da Anzola Emilia a Ozzano) verrano edificati 60.000 appartamenti e l'85% verrà costruito su terreni agricoli o attualmente verdi. Penso alla giunta Guazzaloca che ci ha regalato il Civis e a quella di Cofferati che ha mentito ai propri elettori facendo campagna elettorale contro il mezzo pubblico, per poi proseguire nell'opera che, allora, poteva essere fermata. Coincidenza vuole che la medesima fosse già appaltata al Consorzio Cooperative Costruzioni. Per arrivare al disastro Delbono e alla nuova Giunta Errani, quest'ultimo non potrebbe nemmeno essere seduto sulla poltrona che occupa, ma le leggi si sa si possono arginare, basta che siano bipartisan (vedi Formigoni in Lombardia). La vecchia giunta Errani ci ha lasciato in regalo il people mover...
Per arrivare allo sport. A morire per prima è stata la Virtus che, a sentir le dichiarazioni di Cazzola, per ora, galleggia... Poi la Fortitudo, una morte annunciata, ed ora il Bologna ceduto a un sardo senza garanzie, cosa che a me non torna ancora e mi fa pensare che qualcosa di poco chiaro sotto sotto c'è. Ora si parla del ritorno di Cazzola già presidente dei rossoblù. Per ora si dice solo come socio, staremo a vedere. Chissà che non sia l'uomo giusto per la corsa di sindaco per il centrodestra. Fino a pochi mesi fa a nessuno importava delle sorti del Bologna, ora tutti salvatori della patria. Sì, della loro patria che si chiama business.
Il PDMENOELLE che candida solo Merola già assessore all'urbanistica, guarda la coincidenza. La provincia che parla già di possibili spiragli per l'edificazione del nuovo stadio. E allora tutti a salvare il Bologna perchè insieme allo stadio facciamo sorgere anche un centro commerciale, cento uffici direzionali e cinquecento appartamenti, semmai in via Stalingrado dove c'è un'ex area militare che verrà sostituita da altri 500, 1000 appartamenti dove hanno già costruito un semi quartiere orribile con vista su mega struttura orripilante. Speriamo che i tifosi possano essere ripagati per la loro fede, sono gli unici che se lo meritano. Ma per quanto? Due, tre anni? Poi passata la festa gabbato lo Santo e la città sarà pronta per i nuovi saldi.
(Dario Pataccini)
Non solo la società di calcio è in vendita, ma tutta la città e da un bel po'. Penso alle modifiche al piano regolatore dell'allora giunta Vitali che permise di cementificare anche i vasi che abbiamo sul balcone di casa. Penso a chi è favorevole alla città metropolitana, centro destra e centro sinistra in egual misura. Perchè quando ci sono di mezzo i soldi il risultato finale va bene a tutti gli schieramenti politici. Con la città metropolitana vedremo colate di cemento che impoveriranno il nostro territorio, già ampiamente distrutto. Ogni anno in Emilia Romagna spariscono settemila ettari di terreno verde per dar posto a costruzioni. Sempre nella nostra regione, sono cinquantamila gli appartamenti invenduti nuovi da impresa. Nei prossimi cinque anni nella sola pianura bolognese (da Anzola Emilia a Ozzano) verrano edificati 60.000 appartamenti e l'85% verrà costruito su terreni agricoli o attualmente verdi. Penso alla giunta Guazzaloca che ci ha regalato il Civis e a quella di Cofferati che ha mentito ai propri elettori facendo campagna elettorale contro il mezzo pubblico, per poi proseguire nell'opera che, allora, poteva essere fermata. Coincidenza vuole che la medesima fosse già appaltata al Consorzio Cooperative Costruzioni. Per arrivare al disastro Delbono e alla nuova Giunta Errani, quest'ultimo non potrebbe nemmeno essere seduto sulla poltrona che occupa, ma le leggi si sa si possono arginare, basta che siano bipartisan (vedi Formigoni in Lombardia). La vecchia giunta Errani ci ha lasciato in regalo il people mover...
Per arrivare allo sport. A morire per prima è stata la Virtus che, a sentir le dichiarazioni di Cazzola, per ora, galleggia... Poi la Fortitudo, una morte annunciata, ed ora il Bologna ceduto a un sardo senza garanzie, cosa che a me non torna ancora e mi fa pensare che qualcosa di poco chiaro sotto sotto c'è. Ora si parla del ritorno di Cazzola già presidente dei rossoblù. Per ora si dice solo come socio, staremo a vedere. Chissà che non sia l'uomo giusto per la corsa di sindaco per il centrodestra. Fino a pochi mesi fa a nessuno importava delle sorti del Bologna, ora tutti salvatori della patria. Sì, della loro patria che si chiama business.
Il PDMENOELLE che candida solo Merola già assessore all'urbanistica, guarda la coincidenza. La provincia che parla già di possibili spiragli per l'edificazione del nuovo stadio. E allora tutti a salvare il Bologna perchè insieme allo stadio facciamo sorgere anche un centro commerciale, cento uffici direzionali e cinquecento appartamenti, semmai in via Stalingrado dove c'è un'ex area militare che verrà sostituita da altri 500, 1000 appartamenti dove hanno già costruito un semi quartiere orribile con vista su mega struttura orripilante. Speriamo che i tifosi possano essere ripagati per la loro fede, sono gli unici che se lo meritano. Ma per quanto? Due, tre anni? Poi passata la festa gabbato lo Santo e la città sarà pronta per i nuovi saldi.
(Dario Pataccini)
martedì, novembre 23, 2010
Che fine ha fatto il Natale?
Calendario alla mano, ormai manca un mese a Natale. Bene, lo direste?
Fino all'anno scorso era un fiorire di spot natalizi, pubblicità di panettone, musiche del periodo e allegre luminarie... e non adesso, si iniziava già a fine Ottobre ad accorgersi dell'imminente ricorrenza. Tanto che io di questi tempi avevo già finito il mio primo pandoro.
Quest'anno? Inesistente. Non ho visto addobbi nei negozi, a Bologna pochissime decorazioni sui monumenti della città, scarne luminarie nei portici; a Casalecchio invece non c'è NULLA. E poi nessuna pubblicità televisiva, niente promozioni, niente pensiero per il regalo.
A pensarci bene, è veramente triste. Ma davvero tanto.
Che sia così evidente l'effetto della crisi economica? Oppure che sia conseguenza della squallida propaganda anticlericale che va tanto di moda adesso?
Ecco, io invece mi attacco proprio a quest'ultimo punto... crisi o non crisi, la speranza è che sia l'occasione buona per ricordare il Natale per quello che veramente è. Non una folle corsa ai regali, in una brutta spirale di consumismo, ma la ricorrenza della nascita di Gesù, un momento quindi di gioiosa festa da trascorrere in compagnia delle persone care. Sempre ricordando che è una festa religiosa, e come suggerisce il terzo comandamento, "ricordati di santificare le feste".
Io personalmente poi aggiungo un altro augurio, che non sia il solito massacro di abeti, tagliati, invasati e poi dimenticati in un cassonetto.
Fino all'anno scorso era un fiorire di spot natalizi, pubblicità di panettone, musiche del periodo e allegre luminarie... e non adesso, si iniziava già a fine Ottobre ad accorgersi dell'imminente ricorrenza. Tanto che io di questi tempi avevo già finito il mio primo pandoro.
Quest'anno? Inesistente. Non ho visto addobbi nei negozi, a Bologna pochissime decorazioni sui monumenti della città, scarne luminarie nei portici; a Casalecchio invece non c'è NULLA. E poi nessuna pubblicità televisiva, niente promozioni, niente pensiero per il regalo.
A pensarci bene, è veramente triste. Ma davvero tanto.
Che sia così evidente l'effetto della crisi economica? Oppure che sia conseguenza della squallida propaganda anticlericale che va tanto di moda adesso?
Ecco, io invece mi attacco proprio a quest'ultimo punto... crisi o non crisi, la speranza è che sia l'occasione buona per ricordare il Natale per quello che veramente è. Non una folle corsa ai regali, in una brutta spirale di consumismo, ma la ricorrenza della nascita di Gesù, un momento quindi di gioiosa festa da trascorrere in compagnia delle persone care. Sempre ricordando che è una festa religiosa, e come suggerisce il terzo comandamento, "ricordati di santificare le feste".
Io personalmente poi aggiungo un altro augurio, che non sia il solito massacro di abeti, tagliati, invasati e poi dimenticati in un cassonetto.
lunedì, novembre 15, 2010
L'abito non fa il monaco
Devo dire che mi sono sempre schierato contro questo "allargamento" indiscriminato dell'Europa verso est, non sto qui a riportare ragioni che tanto sono evidenti, l'importante è fare polemica come da tradizione di questo blog. A tal proposito, ricordo ancora il no alla Turchia in Europa, è sempre bene dirlo.
Il punto su cui volevo focalizzare invece è un altro, ovvero supportare le mie teorie coi fatti. Una amica è reduce da una vacanza a Bucarest, Romania. Le sue prima parole al rientro sono state: "come cazzo hanno fatto questi ad entrare nell'Unione Europea? Com'è stato possibile? Ma tiriamo dentro anche la merda allora!". Eggià. E poi ha aggiunto: "E' una città allo sbando, sporca, con musei bellissimi ma, non appena esci, vedi ovunque degrado, zingari e delinquenza! Un popolo scortese, freddo, maleducato e nullafacente! Alcuni monumenti sono belli ma è il contorno che è imbarazzante!". Eggià. Ma non c'era in questo caso bisogno di andare là per confermare, basta guardare quello che fanno loro qua.
Sono stato in prima linea (metaforicamente parlando) per sostenere la mia tesi, torno a ripeterlo, qua non li vogliamo. Statistiche alla mano, il 40% dei rumeni colpiti da mandato di cattura internazione, casualmente si trova in Italia... chissà come mai. Paese dove appena arriva uno straniero, sia romeno nordafricano zingaro o slavo, subito bisogna calarsi le braghe e assecondare le sue richieste, perchè sennò vieni subito bollato "sei un razzista". Ma andate a cagare! E non è rivolto solo a loro, ma anche a tutti i "concittadini" che la pensano così, fra cui anche tu che leggi, sì fatti un esame di coscienza.
Per finire, dopo le statistiche alla mano ecco un dato reperibile con una ricerca in rete:
Il punto su cui volevo focalizzare invece è un altro, ovvero supportare le mie teorie coi fatti. Una amica è reduce da una vacanza a Bucarest, Romania. Le sue prima parole al rientro sono state: "come cazzo hanno fatto questi ad entrare nell'Unione Europea? Com'è stato possibile? Ma tiriamo dentro anche la merda allora!". Eggià. E poi ha aggiunto: "E' una città allo sbando, sporca, con musei bellissimi ma, non appena esci, vedi ovunque degrado, zingari e delinquenza! Un popolo scortese, freddo, maleducato e nullafacente! Alcuni monumenti sono belli ma è il contorno che è imbarazzante!". Eggià. Ma non c'era in questo caso bisogno di andare là per confermare, basta guardare quello che fanno loro qua.
Sono stato in prima linea (metaforicamente parlando) per sostenere la mia tesi, torno a ripeterlo, qua non li vogliamo. Statistiche alla mano, il 40% dei rumeni colpiti da mandato di cattura internazione, casualmente si trova in Italia... chissà come mai. Paese dove appena arriva uno straniero, sia romeno nordafricano zingaro o slavo, subito bisogna calarsi le braghe e assecondare le sue richieste, perchè sennò vieni subito bollato "sei un razzista". Ma andate a cagare! E non è rivolto solo a loro, ma anche a tutti i "concittadini" che la pensano così, fra cui anche tu che leggi, sì fatti un esame di coscienza.
Per finire, dopo le statistiche alla mano ecco un dato reperibile con una ricerca in rete:
Grazie, eh.E' dal '94 che, senza cambiare mai idea, ho continuato a fare l'avvocato della Romania e della Bulgaria e sostengo il loro ingresso nell'Unione Europea. E alla fine manderò anche una parcella, con un conto molto contenuto.
Silvio Berlusconi, 17 maggio 2003
venerdì, novembre 12, 2010
Fair play? Ma perchè mai!?
Ma parliamo anche un po' di sport, per cambiare argomento.
Stiamo tutti guardando il finale di stagione di F1, tre piloti sono lì in una manciata di punti e ancora nulla è matematicamente deciso, quindi si risolverà all'ultima gara ad Abu Dhabi. Il motivo di tante discussioni è che non si può escludere una manovra "poco sportiva" della Red Bull, con Vettel frenato in favore di Webber nella lotta contro Alonso. E ovviamente questo a qualcuno non piace (alla Ferrari per esempio, sono sempre molto bravi a dare contro agli altri o piangersi addosso).
Mi permetto tuttavia alcune osservazioni. Innanzitutto la Red Bull ha una buona coppia di piloti, ma li ha gestiti male per tutto il campionato... tanto per dire, se su quelle macchine ci fossero stati Hamilton e Button, il mondiale si sarebbe chiuso a Luglio. La macchina come pacchetto è senza dubbio la migliore, a conferma del genio di Adrian Newey, e non mi sentirei affatto defraudato se vincesse uno dei loro piloti. Questo concitato susseguirsi di voci, ad ogni modo, sta solo alimentando l'attenzione e l'interesse dei media per l'evento, quindi combine o no, ben venga, soprattutto in un mondo dove immagine e soldi sono tutto.
Fra l'altro, mi è capitato di sentire l'ennesima intervista a Webber qualche giorno fa, a domanda esplicita "preferisci una vittoria sporca o un secondo posto leale" (domanda del cazzo, secondo me) la risposta di Webber è stata diretta "fra venti anni nessuno si ricorderà più degli ordini di scuderia, però tutti sapranno il nome di chi ha vinto il mondiale, quindi preferisco vincere". Ebbene.. STRAQUOTO, CAZZO! Chissenefrega degli ordini di scuderia? Ci sono sempre stati e continueranno ad esserci, le scuderie sono lì per vincere e non per fare i gentili (i fessi) che fanno vincere gli altri.
Quindi, piantatela di farci la morale, e lasciate che Chris Horner faccia alzare il piede a Vettel, che tanto è giovane e avrà tutto il tempo per rifarsi!
Stiamo tutti guardando il finale di stagione di F1, tre piloti sono lì in una manciata di punti e ancora nulla è matematicamente deciso, quindi si risolverà all'ultima gara ad Abu Dhabi. Il motivo di tante discussioni è che non si può escludere una manovra "poco sportiva" della Red Bull, con Vettel frenato in favore di Webber nella lotta contro Alonso. E ovviamente questo a qualcuno non piace (alla Ferrari per esempio, sono sempre molto bravi a dare contro agli altri o piangersi addosso).
Mi permetto tuttavia alcune osservazioni. Innanzitutto la Red Bull ha una buona coppia di piloti, ma li ha gestiti male per tutto il campionato... tanto per dire, se su quelle macchine ci fossero stati Hamilton e Button, il mondiale si sarebbe chiuso a Luglio. La macchina come pacchetto è senza dubbio la migliore, a conferma del genio di Adrian Newey, e non mi sentirei affatto defraudato se vincesse uno dei loro piloti. Questo concitato susseguirsi di voci, ad ogni modo, sta solo alimentando l'attenzione e l'interesse dei media per l'evento, quindi combine o no, ben venga, soprattutto in un mondo dove immagine e soldi sono tutto.
Fra l'altro, mi è capitato di sentire l'ennesima intervista a Webber qualche giorno fa, a domanda esplicita "preferisci una vittoria sporca o un secondo posto leale" (domanda del cazzo, secondo me) la risposta di Webber è stata diretta "fra venti anni nessuno si ricorderà più degli ordini di scuderia, però tutti sapranno il nome di chi ha vinto il mondiale, quindi preferisco vincere". Ebbene.. STRAQUOTO, CAZZO! Chissenefrega degli ordini di scuderia? Ci sono sempre stati e continueranno ad esserci, le scuderie sono lì per vincere e non per fare i gentili (i fessi) che fanno vincere gli altri.
Quindi, piantatela di farci la morale, e lasciate che Chris Horner faccia alzare il piede a Vettel, che tanto è giovane e avrà tutto il tempo per rifarsi!
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