martedì, novembre 23, 2010

Che fine ha fatto il Natale?

Calendario alla mano, ormai manca un mese a Natale. Bene, lo direste?
Fino all'anno scorso era un fiorire di spot natalizi, pubblicità di panettone, musiche del periodo e allegre luminarie... e non adesso, si iniziava già a fine Ottobre ad accorgersi dell'imminente ricorrenza. Tanto che io di questi tempi avevo già finito il mio primo pandoro.
Quest'anno? Inesistente. Non ho visto addobbi nei negozi, a Bologna pochissime decorazioni sui monumenti della città, scarne luminarie nei portici; a Casalecchio invece non c'è NULLA. E poi nessuna pubblicità televisiva, niente promozioni, niente pensiero per il regalo.
A pensarci bene, è veramente triste. Ma davvero tanto.
Che sia così evidente l'effetto della crisi economica? Oppure che sia conseguenza della squallida propaganda anticlericale che va tanto di moda adesso?
Ecco, io invece mi attacco proprio a quest'ultimo punto... crisi o non crisi, la speranza è che sia l'occasione buona per ricordare il Natale per quello che veramente è. Non una folle corsa ai regali, in una brutta spirale di consumismo, ma la ricorrenza della nascita di Gesù, un momento quindi di gioiosa festa da trascorrere in compagnia delle persone care. Sempre ricordando che è una festa religiosa, e come suggerisce il terzo comandamento, "ricordati di santificare le feste".
Io personalmente poi aggiungo un altro augurio, che non sia il solito massacro di abeti, tagliati, invasati e poi dimenticati in un cassonetto.

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