venerdì, novembre 12, 2010

Fair play? Ma perchè mai!?

Ma parliamo anche un po' di sport, per cambiare argomento.
Stiamo tutti guardando il finale di stagione di F1, tre piloti sono lì in una manciata di punti e ancora nulla è matematicamente deciso, quindi si risolverà all'ultima gara ad Abu Dhabi. Il motivo di tante discussioni è che non si può escludere una manovra "poco sportiva" della Red Bull, con Vettel frenato in favore di Webber nella lotta contro Alonso. E ovviamente questo a qualcuno non piace (alla Ferrari per esempio, sono sempre molto bravi a dare contro agli altri o piangersi addosso).
Mi permetto tuttavia alcune osservazioni. Innanzitutto la Red Bull ha una buona coppia di piloti, ma li ha gestiti male per tutto il campionato... tanto per dire, se su quelle macchine ci fossero stati Hamilton e Button, il mondiale si sarebbe chiuso a Luglio. La macchina come pacchetto è senza dubbio la migliore, a conferma del genio di Adrian Newey, e non mi sentirei affatto defraudato se vincesse uno dei loro piloti. Questo concitato susseguirsi di voci, ad ogni modo, sta solo alimentando l'attenzione e l'interesse dei media per l'evento, quindi combine o no, ben venga, soprattutto in un mondo dove immagine e soldi sono tutto.
Fra l'altro, mi è capitato di sentire l'ennesima intervista a Webber qualche giorno fa, a domanda esplicita "preferisci una vittoria sporca o un secondo posto leale" (domanda del cazzo, secondo me) la risposta di Webber è stata diretta "fra venti anni nessuno si ricorderà più degli ordini di scuderia, però tutti sapranno il nome di chi ha vinto il mondiale, quindi preferisco vincere". Ebbene.. STRAQUOTO, CAZZO! Chissenefrega degli ordini di scuderia? Ci sono sempre stati e continueranno ad esserci, le scuderie sono lì per vincere e non per fare i gentili (i fessi) che fanno vincere gli altri.
Quindi, piantatela di farci la morale, e lasciate che Chris Horner faccia alzare il piede a Vettel, che tanto è giovane e avrà tutto il tempo per rifarsi!

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