Periodo Natalizio, tempo di follie in fase di shopping.
Ieri mi sono comperato la mia bella copia originale e in italiano di NWN2. Tutto soddisfatto me ne sono andato a casa, pronto a provare una partitona via lan. L'avevo già fatto ai tempi di Dungeon Siege2, non vedo perché non rifarlo.
Accendo il primo pc, installo, poi passo al secondo, bene sono pronto.
No! ci vuole il dvd per giocare, anche in lan... argh, ok, vabbè, diciamo che lo convinco con una versione "ammorbidita" trovata "per caso" in rete. Un pc ha il dvd, l'altro la versione adattata, si parte.
No! non c'è la voce lan sotto multigiocatore. Invece continua insistentemente a chiedermi un account bioware. Ma come? Già mi infastidisco. Mi leggo per bene il manuale e di sfuggita si dice che la lan appare se non è disponibile un collegamento ad internet. Che cazzata.. vabbè, spengo il router e sono pronto. In effetti la connessione va in timeout e appare "unisciti a partita in lan". Fantastico, si può giocare.
No! per non si sa quale assurdo motivo, il secondo pc viene rigettato con la scusa che il cdkey è già in uso. E grazie al cazzo che è in uso, ho comperato UNA confezione del gioco. Leggo nei forum ufficiali del gioco e si scopre che, anche per giocare in lan, è necessario comperare una copia per ogni giocatore!
Andate a fanculo, state veramente incentivando la pirateria!
Casualmente in rete mi imbatto in un altro cdkey, me lo segno, cambio quello di uno dei due pc e miracolosamente entrambi possiamo giocare. Sì peccato che si sono fatte le 23, ho perso più di due ore per l'anima del cazzo.
Ormai l'ho preso e me lo giocherò, ma sinceramente devo dire dal profondo del cuore che se avessi saputo tutto questo in anticipo, non l'avrei mai comperato.
Dico, faccio e scrivo quello che mi pare, dalla politica al porno! Do you have the time to listen to me whine, about nothing and everything all at once?
giovedì, dicembre 20, 2007
mercoledì, dicembre 12, 2007
Sciopero degli autotrasportatori
Prendo lo spunto da questa mail che mi è arrivata:
Gentile Cliente,volevamo avvisarla che il pacco [...] è pronto per la spedizione tramite Corriere Espresso [...]. Appena sarà terminato lo sciopero degli Autotrasportatori Le sarà inviato.
Ok ho fatto un ordine e volevo regalarlo per Natale, chissà se ci riuscirò.
Ma a parte questo, lo sciopero sta davvero iniziando a dare fastidio. Non parlo tanto del mio pacco o dell'imminente fine delle scorte di benzina (ieri sera gran assedio con conseguente casino per la strada), tanto non ho la macchina (e se rimangono fermi i mezzi di trasporto pubblico, me ne rimarrò a casa), quanto piuttosto del blocco dei rifornimenti alimentari.
Da una chat irc di ieri sera
[23:15] <******> tra l'altro oggi al supermercato niente frutta
la situazione comincia a degenerare.
La grande distribuzione con gli scaffali vuoti e la merce come frutta o verdura che deperisce nell'indifferenza. Camionisti che scaricano per l'autostrada merci come carne. Bravi, è davvero uno bello spettacolo da offrire, specie considerando la gente che nel mondo muore di fame.
Una giornalista al telegiornale ieri sera ha parlato di milioni di euro di danni. Beh, avranno anche loro diritto a scioperare o manifestare il loro disagio, ma se fosse per me, a questione conclusa, ad ognuno di loro tirerei giù una fetta di stipendio fino a quando i danni non saranno stati coperti.
[per una volta, un post polemico serio]
Gentile Cliente,volevamo avvisarla che il pacco [...] è pronto per la spedizione tramite Corriere Espresso [...]. Appena sarà terminato lo sciopero degli Autotrasportatori Le sarà inviato.
Ok ho fatto un ordine e volevo regalarlo per Natale, chissà se ci riuscirò.
Ma a parte questo, lo sciopero sta davvero iniziando a dare fastidio. Non parlo tanto del mio pacco o dell'imminente fine delle scorte di benzina (ieri sera gran assedio con conseguente casino per la strada), tanto non ho la macchina (e se rimangono fermi i mezzi di trasporto pubblico, me ne rimarrò a casa), quanto piuttosto del blocco dei rifornimenti alimentari.
Da una chat irc di ieri sera
[23:15] <******> tra l'altro oggi al supermercato niente frutta
la situazione comincia a degenerare.
La grande distribuzione con gli scaffali vuoti e la merce come frutta o verdura che deperisce nell'indifferenza. Camionisti che scaricano per l'autostrada merci come carne. Bravi, è davvero uno bello spettacolo da offrire, specie considerando la gente che nel mondo muore di fame.
Una giornalista al telegiornale ieri sera ha parlato di milioni di euro di danni. Beh, avranno anche loro diritto a scioperare o manifestare il loro disagio, ma se fosse per me, a questione conclusa, ad ognuno di loro tirerei giù una fetta di stipendio fino a quando i danni non saranno stati coperti.
[per una volta, un post polemico serio]
martedì, dicembre 11, 2007
Le risatone!
Leggo un articolo sul giornale di oggi:
A Baris.. ma vaffanculo, va' :D
La maglia dell'Inter offende l'IslamBeh, che dire? Ahahahahah LOLPWND!
La divisa del centenario, la cui croce indica Milano, a Baris Kaska ricorda i Templari. Kaska chiede che all'Inter sia tolta la vittoria in Champions contro il Fenerbahce.
A Baris.. ma vaffanculo, va' :D
mercoledì, dicembre 05, 2007
Ancora un furto!
Il nostro governo ha tanto sbandierato il fatto che sono state ridotte le tasse ed è calato l'ICI. Ho recentemente pagato anche questa tassa e confermo che è vero.
Quello che si sono dimenticati di dire, però, è che adesso non si accettano più pagamenti frazionari, ma gli importi vanno arrotondati all'euro superiore.
A me hanno RUBATO 66 centesimi. Fate i conti per tutte le famiglie che pagano e rendetevi conto di cosa combinano e di cosa vogliono farci credere.
Quello che si sono dimenticati di dire, però, è che adesso non si accettano più pagamenti frazionari, ma gli importi vanno arrotondati all'euro superiore.
A me hanno RUBATO 66 centesimi. Fate i conti per tutte le famiglie che pagano e rendetevi conto di cosa combinano e di cosa vogliono farci credere.
lunedì, dicembre 03, 2007
30 novembre
Giorno di tasse, come da imposizioni governative.
Per la precisione, pagamento dell'anticipo IRAP per l'anno prossimo.
Questa è una cosa che trovo davvero scandalosa: come si può pretendere che si paghino OGGI delle tasse su dei redditi che FORSE farai DOMANI? Mi meraviglia che nessuno dica niente, perchè è veramente inaccettabile. Ho solo un modo per definirlo: furto! Anzi, meglio, estorsione legalizzata.
Per la precisione, pagamento dell'anticipo IRAP per l'anno prossimo.
Questa è una cosa che trovo davvero scandalosa: come si può pretendere che si paghino OGGI delle tasse su dei redditi che FORSE farai DOMANI? Mi meraviglia che nessuno dica niente, perchè è veramente inaccettabile. Ho solo un modo per definirlo: furto! Anzi, meglio, estorsione legalizzata.
venerdì, novembre 30, 2007
Benigni? ma anche no!
Ieri sera in tv c'era il tanto acclamato show (?) di Benigni... mi dicono abbia parlato senza sosta per più di tre ore... yawn, non mi interessa grazie. Per quanto riconosco che se commenta la Divina Commedia sarebbe da ascoltare, per tutto il resto che dice o fa sarebbe da cambiare canale immediatamente.
Ed infatti è quello che ho fatto io. Fra le alternative da vedere, per esempio, c'era "Il mio nome è Nessuno". Ormai si è perso il conto delle volte che l'ho visto, ma ogni volta è sempre un piacere da vedere... e soprattutto si colgono pezzi nuovi: nel cartellone finale in memoria di Jack Beauregard/Henry Fonda l'epitaffio conclude con "Nobody was quicker on the draw". Beh, io mica ci avevo mai fatto caso, l'ho capito ieri sera il gioco di parole :D
Ed infatti è quello che ho fatto io. Fra le alternative da vedere, per esempio, c'era "Il mio nome è Nessuno". Ormai si è perso il conto delle volte che l'ho visto, ma ogni volta è sempre un piacere da vedere... e soprattutto si colgono pezzi nuovi: nel cartellone finale in memoria di Jack Beauregard/Henry Fonda l'epitaffio conclude con "Nobody was quicker on the draw". Beh, io mica ci avevo mai fatto caso, l'ho capito ieri sera il gioco di parole :D
sabato, novembre 17, 2007
Campioni del mondo!
Campionesse del mondo :D
(ormai mi sto abituando a dire questa frase)
E come ho festeggiato per l'Europeo, così festeggio anche per la World Cup!
Ci sto prendendo gusto... non mi resta che aspettare le olimpiadi! Chi mi offre il biglietto per Pechino? :P
(ormai mi sto abituando a dire questa frase)
E come ho festeggiato per l'Europeo, così festeggio anche per la World Cup!
Ci sto prendendo gusto... non mi resta che aspettare le olimpiadi! Chi mi offre il biglietto per Pechino? :P
mercoledì, ottobre 31, 2007
E una bella!
Oggi è il compleanno di Bud Terence, siamo già a 78 candeline (anzi, candelone) per uno dei protagonisti dei più bei film della mia infanzia.
Per questo motivo, voglio dedicargli un simpatico collage:
Per questo motivo, voglio dedicargli un simpatico collage:
che sono sicuro i veri appassionati non avranno difficoltà a scomporre nei suoi film!
E se non vi va bene, vi beccate uno sganassone :D
Una brutta notizia...
Indimenticabile il suo accento milanese che per lui era diventato un modo di essere, e la sua presenza, sempre perfetta, sempre abbronzato, icona di una generazione che ne ha tratto il modo di parlare... un concentrato di anni ottanta che ha resistito al politicamente corretto.
Alzi la mano chi non si ricorda le sue esclamazioni tipiche "Taaac!", "Esatto!", "Uè testina", fino a "Ehi Africa" rivolto al maggiordomo di colore in quello che lo ha reso famoso per sempre, il ruolo del commendator Zampetti nei Ragazzi della Terza C.
Ma non era solo quello, era molto di più, a cominciare dalla prima apparizione in Ecceziunale veramente (1982) in cui nel cast era creditato come "snob" ma già faceva vedere i tratti del suo personaggio, il tipo che non sai se odiare o prendere per i fondelli, talmente sopra le righe da non essere mai considerato sul serio: arricchito, razzista, donnaiolo e ignorantello, ma nel contempo anche viveur dalle citazioni acculturate (pur non leggendo mai i libri, ma le quarte di copertina perché bastano per stare in società). Chiedere a Virna Lisi (Sapore di mare), che cercava di fargli ricordare i tempi dell'amore in macchina e lui rispondeva "Ma cosa avevo? Un Alfone 1900 o l'Aurelia Spider? No, la Porsche, auto di grande libidine".
Solo una volta, grazie a Dino Risi, ha ceduto alla prova d'attore con un ruolo drammatico in Lo scemo di guerra, ma è subito tornato alla vita da cummenda. Fino all'ultimo attracco in barca: "Lasciate spazio, io è dal '52 che pascolo qui".
martedì, ottobre 30, 2007
Tristezza.
Nel senso negativo del termine.
Lo scorso weekend era arrivata questa mail sulla mailing list del dipartimento:
"si informa che in occasione della festività dei Santi giovedì 1 novembre la sede resterà chiusa".
Non sono passate nemmeno due ore che abbiamo ricevuto questa:
"Vista la RICHIESTA ricevuta successivamente si comunica che giovedì 1 Novembre la sede sarà aperta nei seguenti orari: 9.00-15.00"
(prego notare la parola richiesta scritta tutta a caratteri maiuscoli)
Ma come può uno essere così sfigato non solo da lavorare il primo novembre, ma da andare pure a chiedere che tengano aperta una struttura altrimenti regolarmente chiusa?
Beh tanto peggio per lui, io stacco mercoledì sera e ci rivediamo lunedì!
Lo scorso weekend era arrivata questa mail sulla mailing list del dipartimento:
"si informa che in occasione della festività dei Santi giovedì 1 novembre la sede resterà chiusa".
Non sono passate nemmeno due ore che abbiamo ricevuto questa:
"Vista la RICHIESTA ricevuta successivamente si comunica che giovedì 1 Novembre la sede sarà aperta nei seguenti orari: 9.00-15.00"
(prego notare la parola richiesta scritta tutta a caratteri maiuscoli)
Ma come può uno essere così sfigato non solo da lavorare il primo novembre, ma da andare pure a chiedere che tengano aperta una struttura altrimenti regolarmente chiusa?
Beh tanto peggio per lui, io stacco mercoledì sera e ci rivediamo lunedì!
venerdì, ottobre 19, 2007
Pechino 2008
Girando in rete, ho scoperto un sito che mi ha spiegato come è stato realizzato il logo di Pechino 2008. Ecco qui:
Beh sì insomma, forse il tipo c'è andato giù un po' pesante con questa vignetta ^^
Oddio, spero che adesso non mi arrivino i sicari cinesi sotto casa per averla pubblicata :/
Beh sì insomma, forse il tipo c'è andato giù un po' pesante con questa vignetta ^^
Oddio, spero che adesso non mi arrivino i sicari cinesi sotto casa per averla pubblicata :/
lunedì, ottobre 01, 2007
Campioni!
Anzi, campionesse :D
Grandissima prestazione delle nostre ragazze che in questo europeo hanno vinto tutte le gare, lasciando solo 2 set alle avversarie!
Ancora una volta forte nota di biasimo per i media che non parlano e non seguono l'evento... mentre invece è stata una competizione ricca di emozioni che avrebbe meritato maggiore attenzione.
Oltre al primo posto assoluto, meritatissimi i riconoscimenti a Jenny Barazza miglior giocatrice a muro, a Paola Cardullo miglior libero e senz'altro la Aguero MVP. Posso capire (forse...) che i punteggi per le schiacciatrici e le giocatrici a rete seguano dei conteggi particolari, tali da lasciare senza riconoscimento Manuela Secolo e Antonella Del Core (!!! ma scherziamo? le avete viste le partite?), ma questo non vuol dire che concordi. Sicuramente mi permetto di esprimere fortissima polemica per la scelta della migliore palleggiatrice... la serba Ognjenovic! Ma su che pianeta? Ammettiamolo pubblicamente che è stata una nomica politically correct, che vi sono mancate le palle per attribuire alle italiane troppi premi... perché per quanto visto, Leo Lo Bianco era di una categoria superiore. E non si discute.
E per finire, gran rosicone perché avrei voluto essere in Lussemburgo questo weekend a vivere live le fasi finali di questa competizione, così come vorrei essere in Giappone a novembre per la World League ;_;
Grandissima prestazione delle nostre ragazze che in questo europeo hanno vinto tutte le gare, lasciando solo 2 set alle avversarie!
Ancora una volta forte nota di biasimo per i media che non parlano e non seguono l'evento... mentre invece è stata una competizione ricca di emozioni che avrebbe meritato maggiore attenzione.
Oltre al primo posto assoluto, meritatissimi i riconoscimenti a Jenny Barazza miglior giocatrice a muro, a Paola Cardullo miglior libero e senz'altro la Aguero MVP. Posso capire (forse...) che i punteggi per le schiacciatrici e le giocatrici a rete seguano dei conteggi particolari, tali da lasciare senza riconoscimento Manuela Secolo e Antonella Del Core (!!! ma scherziamo? le avete viste le partite?), ma questo non vuol dire che concordi. Sicuramente mi permetto di esprimere fortissima polemica per la scelta della migliore palleggiatrice... la serba Ognjenovic! Ma su che pianeta? Ammettiamolo pubblicamente che è stata una nomica politically correct, che vi sono mancate le palle per attribuire alle italiane troppi premi... perché per quanto visto, Leo Lo Bianco era di una categoria superiore. E non si discute.
E per finire, gran rosicone perché avrei voluto essere in Lussemburgo questo weekend a vivere live le fasi finali di questa competizione, così come vorrei essere in Giappone a novembre per la World League ;_;
martedì, settembre 25, 2007
4 anni fa...
Avevo questo post salvato nelle bozze da quasi tre settimane e finalmente mi sono deciso a pubblicarlo.
Guardando qua e là vecchie foto che risalgono alla mia vacanza a Barcellona mi è venuto in mente che proprio in quel periodo la tv spagnola (come credo le altre tv nel mondo) aveva riportato la notizia della morte di Charles Bronson, il 30 agosto 2003. Notizia che effettivamente mi aveva fatto un po' dispiacere, anche perché era passata leggermente in secondo piano.
Suppongo che la prima figura che quasi tutti riportino, pensando a Charles Bronson, sia quella del giustiziere della notte, in una delle sue tante versioni.
Noi invece preferiamo ricordarlo con Yul Brinner, Steve McQueen, James Coburn, Robert Vaughn, Horst Buchholz e Brad Dexter, a formare un gruppo di Magnifici 7. O ancora con la sua armonica, nel deserto dello Utah, a fronteggiare gli occhi di ghiaccio di Henry Fonda, con una strepitosa Claudia Cardinale.
Certo, sono film che tradiscono un po' l'età... ma un capolavoro è per sempre!
Guardando qua e là vecchie foto che risalgono alla mia vacanza a Barcellona mi è venuto in mente che proprio in quel periodo la tv spagnola (come credo le altre tv nel mondo) aveva riportato la notizia della morte di Charles Bronson, il 30 agosto 2003. Notizia che effettivamente mi aveva fatto un po' dispiacere, anche perché era passata leggermente in secondo piano.
Suppongo che la prima figura che quasi tutti riportino, pensando a Charles Bronson, sia quella del giustiziere della notte, in una delle sue tante versioni.
Noi invece preferiamo ricordarlo con Yul Brinner, Steve McQueen, James Coburn, Robert Vaughn, Horst Buchholz e Brad Dexter, a formare un gruppo di Magnifici 7. O ancora con la sua armonica, nel deserto dello Utah, a fronteggiare gli occhi di ghiaccio di Henry Fonda, con una strepitosa Claudia Cardinale.
Certo, sono film che tradiscono un po' l'età... ma un capolavoro è per sempre!
giovedì, settembre 20, 2007
Perché non farò mai carriera
Il capo telefona sempre nei momenti meno opportuni, si sa, per esempio se ti stai facendo una partita a solitario o se stai visitando un sito per i fatti tuoi. Oppure, come capita spesso qui, quando ti stai concedendo una pausa bagno/caffè o altro.
In tutti questi casi, al ritorno è il tuo "vicino di posto" (che ha preso la telefonata) a dirti che il capo ti ha cercato, a riferirti un messaggio o cose del genere.
Bene, cosa fanno le persone solitamente in questo caso? Lo richiamano subito.
Cosa faccio io invece? Non mi preoccupo, se ha bisogno richiamerà lui.
Forse dovrei rivedere le mie politiche aziendali.
In tutti questi casi, al ritorno è il tuo "vicino di posto" (che ha preso la telefonata) a dirti che il capo ti ha cercato, a riferirti un messaggio o cose del genere.
Bene, cosa fanno le persone solitamente in questo caso? Lo richiamano subito.
Cosa faccio io invece? Non mi preoccupo, se ha bisogno richiamerà lui.
Forse dovrei rivedere le mie politiche aziendali.
martedì, settembre 18, 2007
Il grande botto
Lo stavo aspettando da tempo e oggi alla fine è arrivato: il mio pc al lavoro ha ceduto di schianto, dopo un uptime che durava ininterrottamente dal dicembre del 2004.
Stamattina mi sono presentato e ho visto il logo di xp (quello dello screensaver di default, per intenderci) a metà schermo... strano, perché l'ho tolto. Muovo il mouse ma non succede niente, lo stesso logo è stranamente inchiodato in quella posizione; in compenso il led dell'hard disk era acceso perché il disco frullava alla grande. Pigio il reset hardware, tanto c'era poco da fare e il sistema lentamente riparte. Inserisco la password e vedo il mio desktop apparire, bene.
Muovo il mouse, clicco su Risorse del Computer e si spegne tutto. Male.
Pigio nervosamente power, ma non risponde. Malissimo.
Mi disegno un'espressione fra il nervoso e l'intristito sulla faccia e vado a lamentarmi dai sysadmin e loro per tutta risposta mi smollano un alimentatore nuovo in mano, dicendomi di provarlo. Ok.. smonto tutto, mi mangio tonnellate di polvere causate da anni di non pulizia, rimonto tutto, attacco i cavi, pigio power... rumore di ventole che fanno un giro e si fermano subito. Nulla accade alle successive pressioni del tasto. Sempre peggio.
Torno dai sysadmin e descrivo la situazione, senza spiegarmi il sorrisino ironico/beffardo sui loro volti.. poi capisco: mi rifilano 4 pc vecchi come il cucco "toh, guarda se su uno di questi c'è una motherboard compatibile con la tua e fai il travaso".
Eh vabbè. Li smonto tutti e ne trovo una versione primitiva.. avevo una ECS K7S5A Pro revision 5, ora mi tengo una semplice K7S5A revision 1.0 T_T Mi tiro dietro il mio masterizzatore (uno dei 3 pc fissi in tutta la struttura ad averne uno!), il mio harddisk e la mia scheda di rete (sennò col cavolo che il dhcp mi lasciava collegare) e faccio un assemblaggio di fortuna.
Accendo e va... windows rileva un po' di hardware nuovo e fortunatamente se lo installa tutto da solo, io ci metto solo i driver audio ma alla fine sono a posto. Bene!
O forse no? vado a riattaccare definitivamente tutti i cavi e mi accorgo che ho solo 2 porte USB... e io prima ne avevo 4, tutte utilizzate... ma nooooooo, che cavolo, ora mi tocca fare a turno.
Lancio tutti i miei programmi e comincio ad accorgermi dei tempi di attesa... ma che diavolo? verifico e scopro che ora monto un potente Athlon XP a 1245MHz, una roba che nemmeno all'AMD si ricordano di avere mai realizzato... scherziamo? lo faccio presente ai sysadmin e loro tirano su le spalle "eh, ti tocca quello"... noooooooooooooo ;_;
Una sola parola: inutilizzabile....
Stamattina mi sono presentato e ho visto il logo di xp (quello dello screensaver di default, per intenderci) a metà schermo... strano, perché l'ho tolto. Muovo il mouse ma non succede niente, lo stesso logo è stranamente inchiodato in quella posizione; in compenso il led dell'hard disk era acceso perché il disco frullava alla grande. Pigio il reset hardware, tanto c'era poco da fare e il sistema lentamente riparte. Inserisco la password e vedo il mio desktop apparire, bene.
Muovo il mouse, clicco su Risorse del Computer e si spegne tutto. Male.
Pigio nervosamente power, ma non risponde. Malissimo.
Mi disegno un'espressione fra il nervoso e l'intristito sulla faccia e vado a lamentarmi dai sysadmin e loro per tutta risposta mi smollano un alimentatore nuovo in mano, dicendomi di provarlo. Ok.. smonto tutto, mi mangio tonnellate di polvere causate da anni di non pulizia, rimonto tutto, attacco i cavi, pigio power... rumore di ventole che fanno un giro e si fermano subito. Nulla accade alle successive pressioni del tasto. Sempre peggio.
Torno dai sysadmin e descrivo la situazione, senza spiegarmi il sorrisino ironico/beffardo sui loro volti.. poi capisco: mi rifilano 4 pc vecchi come il cucco "toh, guarda se su uno di questi c'è una motherboard compatibile con la tua e fai il travaso".
Eh vabbè. Li smonto tutti e ne trovo una versione primitiva.. avevo una ECS K7S5A Pro revision 5, ora mi tengo una semplice K7S5A revision 1.0 T_T Mi tiro dietro il mio masterizzatore (uno dei 3 pc fissi in tutta la struttura ad averne uno!), il mio harddisk e la mia scheda di rete (sennò col cavolo che il dhcp mi lasciava collegare) e faccio un assemblaggio di fortuna.
Accendo e va... windows rileva un po' di hardware nuovo e fortunatamente se lo installa tutto da solo, io ci metto solo i driver audio ma alla fine sono a posto. Bene!
O forse no? vado a riattaccare definitivamente tutti i cavi e mi accorgo che ho solo 2 porte USB... e io prima ne avevo 4, tutte utilizzate... ma nooooooo, che cavolo, ora mi tocca fare a turno.
Lancio tutti i miei programmi e comincio ad accorgermi dei tempi di attesa... ma che diavolo? verifico e scopro che ora monto un potente Athlon XP a 1245MHz, una roba che nemmeno all'AMD si ricordano di avere mai realizzato... scherziamo? lo faccio presente ai sysadmin e loro tirano su le spalle "eh, ti tocca quello"... noooooooooooooo ;_;
Una sola parola: inutilizzabile....
mercoledì, settembre 12, 2007
Solo gentilezza?
Sabato sera, con un paio di amici, ci trovavamo verso mezzanotte nei dintorni del centro di Casalecchio. Veniamo improvvisamente colti da una irrefrenabile voglia di gelato e puntiamo verso la "baracchina" in piazza.
Mentre ci avviciniamo con la macchina verifichiamo che sia ancora aperto, parcheggiamo felici nelle vicinanze e ci incamminiamo lesti, rassicurati anche da un paio di altre persone col gelatone in mano che provengono da quella che è la nostra meta.
Appena arriviamo di fronte alla baracchina, però, ci rendiamo conto che ha appena chiuso! Quasi rassegnati ci giriamo intorno e sull'altro lato troviamo il gestore, intento a radunare le sedie. Col mio migliore sorriso gli chiedo "è chiuso?" e lui per tutta risposta "sì, ma se vuoi il gelato, riesco a fartelo lo stesso! che gusti?". Seguono secondi di riflessione, del resto non sappiamo che cosa ci possa essere, l'unica possibilità è andare sul sicuro chiedendo gusti classici.
Il signore coglie la situazione al volo e prontamente rialza la serranda, per farci vedere tutto ciò di cui dispone... quando ce ne accorgiamo, quasi in coro, gli diciamo "ma no, non stia a disturbarsi" e lui sorridendo "figuriamoci, sono un commerciante, sono qui per vendere!".
Ora, io capisco che possa esistere gente molto gentile, disponibile ed educata... (e non sto dicendo che non è questo il caso...) ma voglio dire, attaccarsi a 6euro, secondo me la cosa fa pensare... che in fondo anche gli artigiani non se la passano poi così bene.
Mentre ci avviciniamo con la macchina verifichiamo che sia ancora aperto, parcheggiamo felici nelle vicinanze e ci incamminiamo lesti, rassicurati anche da un paio di altre persone col gelatone in mano che provengono da quella che è la nostra meta.
Appena arriviamo di fronte alla baracchina, però, ci rendiamo conto che ha appena chiuso! Quasi rassegnati ci giriamo intorno e sull'altro lato troviamo il gestore, intento a radunare le sedie. Col mio migliore sorriso gli chiedo "è chiuso?" e lui per tutta risposta "sì, ma se vuoi il gelato, riesco a fartelo lo stesso! che gusti?". Seguono secondi di riflessione, del resto non sappiamo che cosa ci possa essere, l'unica possibilità è andare sul sicuro chiedendo gusti classici.
Il signore coglie la situazione al volo e prontamente rialza la serranda, per farci vedere tutto ciò di cui dispone... quando ce ne accorgiamo, quasi in coro, gli diciamo "ma no, non stia a disturbarsi" e lui sorridendo "figuriamoci, sono un commerciante, sono qui per vendere!".
Ora, io capisco che possa esistere gente molto gentile, disponibile ed educata... (e non sto dicendo che non è questo il caso...) ma voglio dire, attaccarsi a 6euro, secondo me la cosa fa pensare... che in fondo anche gli artigiani non se la passano poi così bene.
domenica, settembre 02, 2007
Prodi, basta.
Dopo un mesetto di assenza ho cercato di recuperare un po' il quadro nazionale, per vedere cosa fosse successo. Scopro così che Prodi è in Giordania e purtroppo tornerà a casa, peccato nemmeno loro se lo vogliono tenere.
Al TG1 mandano spezzoni a caso delle sue dichiarazioni: "dobbiamo pagare 70 miliardi di euro all'anno per gli interessi sul debito pubblico che ci è stato lasciato sulle spalle". Prodi? mavaffanculo!
Il debito pubblico è nato solo recentemente e tu ne sei una vittima? vuoi dire che quando hai svenduto (regalato) l'IRI non esisteva e andava tutto bene?
Parli di lotta all'evasione? mi sta bene. Ma allora quando hai regalato tutte le case ai figli/parenti e poi, casualmente subito dopo, il governo ha introdotto la tassa sulla successione... non hai fatto il furbo, vero? va tutto bene anche in questo caso?
Al TG1 mandano spezzoni a caso delle sue dichiarazioni: "dobbiamo pagare 70 miliardi di euro all'anno per gli interessi sul debito pubblico che ci è stato lasciato sulle spalle". Prodi? mavaffanculo!
Il debito pubblico è nato solo recentemente e tu ne sei una vittima? vuoi dire che quando hai svenduto (regalato) l'IRI non esisteva e andava tutto bene?
Parli di lotta all'evasione? mi sta bene. Ma allora quando hai regalato tutte le case ai figli/parenti e poi, casualmente subito dopo, il governo ha introdotto la tassa sulla successione... non hai fatto il furbo, vero? va tutto bene anche in questo caso?
giovedì, agosto 30, 2007
Spam allusivo?
Non so bene come, ma mi ritrovo iscritto a questa mailing list dal nome Logos Quote... che tutto sommato non è nemmeno così fastidiosa: una definizione, il titolo di un libro raccomandato e una citazione (tradotte in molte lingue) al giorno. Insomma, si legge in fretta.
Ma la definizione di oggi:
assenteista
Chi frequentemente o abitualmente si assenta, per motivi o con pretesti varî, dal lavoro o anche da altri luoghi o manifestazioni in cui avrebbe l'obbligo di intervenire
Cortesia di Treccani
Bhuuuu... perché proprio assenteista?!? -_-;
Ma la definizione di oggi:
assenteista
Chi frequentemente o abitualmente si assenta, per motivi o con pretesti varî, dal lavoro o anche da altri luoghi o manifestazioni in cui avrebbe l'obbligo di intervenire
Cortesia di Treccani
Bhuuuu... perché proprio assenteista?!? -_-;
mercoledì, agosto 29, 2007
Erri Pottah!
Ebbene, nella vacanza appena conclusa mi sono tolto lo sfizio di tornare a vedere l'Ordine della Fenice in versione iMax. Figata clamorosa! Anzi, consiglio a tutti di andarlo a vedere.
Ma la notizia che mi interessa è un'altra: in alcuni scatti promozionali di questo stesso film, infatti, il profilo di Emma Watson (Hermione) è stato ritoccato al computer e appare più procace rispetto alla sua naturale "scarsità":
Casualmente il poster incriminato è apparso sul sito della "Imax 3D Cinemas", ma questo non ha influenzato la mia scelta, sarei andato comunque a vederlo :P
Ma la notizia che mi interessa è un'altra: in alcuni scatti promozionali di questo stesso film, infatti, il profilo di Emma Watson (Hermione) è stato ritoccato al computer e appare più procace rispetto alla sua naturale "scarsità":
Casualmente il poster incriminato è apparso sul sito della "Imax 3D Cinemas", ma questo non ha influenzato la mia scelta, sarei andato comunque a vederlo :P
martedì, agosto 28, 2007
I'm back!
Incredibile, ma Luglio è stato un mese pesantissimo dal punto di vista lavorativo e questo mi ha tenuto lontano dal mio blog. Ad Agosto sono stato a fare una vacanza-maratona di 3 settimane negli States, ma ora sono tornato... di nuovo al mio posto di lavoro, pronto a non fare niente per i giorni a venire! Ma è tutta colpa del jet lag :P
Per i fedeli lettori, posto un simpatico video che ho preso all'M&M's World di Las Vegas! Buona scorpacciata a tutti :D
Per i fedeli lettori, posto un simpatico video che ho preso all'M&M's World di Las Vegas! Buona scorpacciata a tutti :D
martedì, luglio 10, 2007
Perché odio iTunes
Innanzitutto perché sono costretto ad usare solo ed unicamente quello per creare la libreria per l'iPod! E se io volessi farmi un banale drag&drop da una finestra di explorer?
Ma veniamo al problema di ieri sera: scorrendo la libreria mi sono accorto che le canzoni erano ordinate in modo piuttosto bizzarro. Analizzo le proprietà dei file "fuori posizione" e scopro che fra i vari campi (tipo i tag id3) il nostro buon iTunes ne presenta alcuni interessanti, tipo "Titolo (per ordinamento)" e "Autore (per ordinamento)"; guarda caso sono proprio quelli che lui sotto usa per ordinare la lista ad essere sballati.
Ma in che modo sono sballati? Semplice, hanno inserito un algoritmo di parsing dei valori che dovrebbe essere intelligente, in quanto va a rimuovere gli articoli determinativi e usa il resto come chiave di ordinamento. Ok, teoricamente può essere una bella idea, peccato sia realizzata davvero male. Come risultato, mi sono trovato gli Iron Maiden catalogati sotto la R (rimossa la I iniziale), così come la Pausini è finita sotto alla U perché si chiama (La)ura...
No comment, questa cosa fa schifo.
Ma veniamo al problema di ieri sera: scorrendo la libreria mi sono accorto che le canzoni erano ordinate in modo piuttosto bizzarro. Analizzo le proprietà dei file "fuori posizione" e scopro che fra i vari campi (tipo i tag id3) il nostro buon iTunes ne presenta alcuni interessanti, tipo "Titolo (per ordinamento)" e "Autore (per ordinamento)"; guarda caso sono proprio quelli che lui sotto usa per ordinare la lista ad essere sballati.
Ma in che modo sono sballati? Semplice, hanno inserito un algoritmo di parsing dei valori che dovrebbe essere intelligente, in quanto va a rimuovere gli articoli determinativi e usa il resto come chiave di ordinamento. Ok, teoricamente può essere una bella idea, peccato sia realizzata davvero male. Come risultato, mi sono trovato gli Iron Maiden catalogati sotto la R (rimossa la I iniziale), così come la Pausini è finita sotto alla U perché si chiama (La)ura...
No comment, questa cosa fa schifo.
mercoledì, luglio 04, 2007
Luoghi comuni
Bene, oggi apro una pagina a caso del giornale (non tanto a caso, la cronaca locale) e riporto i pezzi salienti delle prime tre notizie:
- Vu' cumprà con la refurtiva
[...] domenica notte, il ricettatore di professione, Rachid Mejri, un tunisino clandestino di 44 anni con numerosi precedenti [...] - In manette topi d'appartamento
Due clandestini moldavi, di 18 e 25 anni [...] - Tredici auto nel mirino dei ladri
I carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato due romeni S.M. e L.M.S. [...]
Ok, chi è che diceva che in città si sta bene?
Sarà polemica facile e scontata, ma la gente comincia a non poterne veramente più di tutti questi immigrati, extracomunitari (purtroppo abbiamo unito i romeni) e clandestini, che portano solo delinquenza e degrado.
mercoledì, giugno 06, 2007
Un tragico mercoledì
Mercoledì 23 maggio: senza alcun motivo, il ginocchio mi ha ceduto improvvisamente. Non riuscivo più a piegarlo, si era decisamente irrigidito e non era in grado di reggere lo sforzo (ovvero, non potevo camminare). Dopo un giorno di ghiaccio ed anti-infiammatori si è ristabilita la funzionalità di base, ma a tutt'ora non riesco a correre e a fare molte scale mi torna male.
Pazienza.
Mercoledì 30 maggio: senza alcun preavviso, mentre mangiavo, un dente ha ceduto. No, non mangiavo sassi, ma roba tenerissima. Un bella spaccatura che mi costerà interventi (e gran soldi, purtroppo) per realizzare e mettere in sede una capsula. Odio i dentisti.
Anche questa volta di mercoledì... un caso?
Mercoledì 6 giugno: riunione d'emergenza al lavoro. L'università non rinnova l'affitto dei locali, urge trovare una nuova sede e il "trasloco" costa uno sproposito, in affitto dei locali ed acquisto dei materiali. Risultato: l'azienda non intende effettuare tagli di organico, ma per bilanciare la perdita avverranno dei tagli consistenti allo stipendio, dell'ordine delle 300€/mese. Tutto questo, naturalmente, se non avverranno entrate nei prossimi mesi.
Ah, e non ho parlato del task reassignment... meglio lasciar perdere.
Come li odio i mercoledì.
Pazienza.
Mercoledì 30 maggio: senza alcun preavviso, mentre mangiavo, un dente ha ceduto. No, non mangiavo sassi, ma roba tenerissima. Un bella spaccatura che mi costerà interventi (e gran soldi, purtroppo) per realizzare e mettere in sede una capsula. Odio i dentisti.
Anche questa volta di mercoledì... un caso?
Mercoledì 6 giugno: riunione d'emergenza al lavoro. L'università non rinnova l'affitto dei locali, urge trovare una nuova sede e il "trasloco" costa uno sproposito, in affitto dei locali ed acquisto dei materiali. Risultato: l'azienda non intende effettuare tagli di organico, ma per bilanciare la perdita avverranno dei tagli consistenti allo stipendio, dell'ordine delle 300€/mese. Tutto questo, naturalmente, se non avverranno entrate nei prossimi mesi.
Ah, e non ho parlato del task reassignment... meglio lasciar perdere.
Come li odio i mercoledì.
mercoledì, maggio 30, 2007
Occhio per occhio
La notizia girava sui giornali ieri "La Romania non vuole i rifiuti di Napoli", come pubblicamente annunciato dal ministro dell’ambiente romeno Attila Korodi.
Ora, a parte che se lo dice uno che si chiama Attila, io adotterei tutte le cautele del caso... ma dopotutto nemmeno noi vogliamo i romeni in Italia, però siamo pieni di zingari e rom in ogni piazza.
A parte questo dettaglio, quindi, sprechiamo due parole per questa trovata. Si vuole andare in Romania per sfuggire alla camorra e per questo si individua un sito di recapito costituito da una discarica a Navodari (Costanza) mai utilizzata... adiacente ad uno dei più grandi depositi incontrollati di fosfogessi (che sono radioattivi) d'Europa e gestita da una società il cui A.D. è un ex pregiudicato per truffa e che in vita sua non ha mai gestito un rifiuto. Che scelta oculata!
Ora, a parte che se lo dice uno che si chiama Attila, io adotterei tutte le cautele del caso... ma dopotutto nemmeno noi vogliamo i romeni in Italia, però siamo pieni di zingari e rom in ogni piazza.
A parte questo dettaglio, quindi, sprechiamo due parole per questa trovata. Si vuole andare in Romania per sfuggire alla camorra e per questo si individua un sito di recapito costituito da una discarica a Navodari (Costanza) mai utilizzata... adiacente ad uno dei più grandi depositi incontrollati di fosfogessi (che sono radioattivi) d'Europa e gestita da una società il cui A.D. è un ex pregiudicato per truffa e che in vita sua non ha mai gestito un rifiuto. Che scelta oculata!
venerdì, maggio 25, 2007
Routine quotidiana
Dicono che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro e una banana per il potassio. Anche un'arancia per la vitamina C e una tazza di thè verde senza zucchero, per prevenire il diabete.
Tutti i giorni dobbiamo bere due litri d'acqua (sì, e poi pisciarli, che richiede il doppio del tempo che hai perso in berteli).
Tutti i giorni bisogna mangiare un Actimel o uno yogurt per avere questo "L. Casei Defensis", che nessuno sa bene che cosa cavolo sia, però sembra che se non ti ingoi per lo meno un milione e mezzo di questi bacilli (?) tutti i giorni, inizi a vedere sfocato.
Ogni giorno un'aspirina, per prevenire l'infarto, e un bicchiere di vino rosso, sempre contro l'infarto. E un altro di bianco, per il sistema nervoso. E uno di birra, che ora non mi ricordo per che cosa era. Se li bevi tutti insieme, ti può dare un'emorragia cerebrale, però non ti preoccupare perché non te ne renderai neanche conto.
Tutti i giorni bisogna mangiare fibra. Molta, moltissima fibra, finché riesci a cagare un maglione.
Si devono fare tra i 4 e 6 pasti quotidiani, leggeri, senza dimenticare di masticare 100 volte ogni boccone. Facendo i calcoli, solo in mangiare se ne vanno 5 ore.
Ah, e dopo ogni pranzo bisogna lavarsi i denti, ossia dopo l'Actimel e la fibra lavati i denti, dopo la mela i denti, dopo la banana i denti... e così via finché ti rimangono dei denti in bocca, senza dimenticarti di usare il filo interdentale, massaggiare le gengive, il risciacquo con Listerine... Meglio ampliare il bagno e metterci il lettore di CD, perché tra l'acqua, le fibre e i denti, ci passerai varie ore lì dentro.
Bisogna dormire otto ore e lavorare altre otto, piú le 5 necessarie per mangiare, siamo a 21. Te ne rimangono 3, sempre che non ci sia traffico.
Secondo le statistiche, vediamo la televisione per tre ore al giorno. Ah già non si può, perché tutti i giorni bisogna camminare almeno mezz'ora (per esperienza: dopo 15 minuti torna indietro, sennò la mezz'ora diventa una ^^).
Bisogna mantenere le amicizie perché sono come le piante, bisogna innaffiarle tutti i giorni. E anche quando vai in vacanza, suppongo.
Inoltre, bisogna tenersi informati e leggere per lo meno due giornali e un paio di articoli di rivista, per una lettura critica.
Ah! si deve fare sesso tutti i giorni, peró senza cadere nella routine: bisogna essere innovatori, creativi e rinnovare la seduzione. Tutto questo ha bisogno di tempo. E senza parlare del sesso tantrico (ti ricordo che bisogna lavarsi i denti dopo che si mangia qualsiasi cosa!).
Bisogna anche avere il tempo di spazzare per terra, lavare i piatti, i panni, e non parliamo se hai un cane o ... dei FIGLI???
Insomma, per farla breve, i conti mi danno 29 ore al giorno. L'unica possibilità che mi viene in mente è fare varie cose contemporaneamente... per esempio: ti fai la doccia con acqua fredda e con la bocca aperta così ti bevi i due litri d'acqua. Mentre esci dal bagno con lo spazzolino in bocca fai l'amore (tantrico) al compagno/a, che nel frattempo guarda la televisione e ti racconta, mentre tu lavi per terra.
Tutti i giorni dobbiamo bere due litri d'acqua (sì, e poi pisciarli, che richiede il doppio del tempo che hai perso in berteli).
Tutti i giorni bisogna mangiare un Actimel o uno yogurt per avere questo "L. Casei Defensis", che nessuno sa bene che cosa cavolo sia, però sembra che se non ti ingoi per lo meno un milione e mezzo di questi bacilli (?) tutti i giorni, inizi a vedere sfocato.
Ogni giorno un'aspirina, per prevenire l'infarto, e un bicchiere di vino rosso, sempre contro l'infarto. E un altro di bianco, per il sistema nervoso. E uno di birra, che ora non mi ricordo per che cosa era. Se li bevi tutti insieme, ti può dare un'emorragia cerebrale, però non ti preoccupare perché non te ne renderai neanche conto.
Tutti i giorni bisogna mangiare fibra. Molta, moltissima fibra, finché riesci a cagare un maglione.
Si devono fare tra i 4 e 6 pasti quotidiani, leggeri, senza dimenticare di masticare 100 volte ogni boccone. Facendo i calcoli, solo in mangiare se ne vanno 5 ore.
Ah, e dopo ogni pranzo bisogna lavarsi i denti, ossia dopo l'Actimel e la fibra lavati i denti, dopo la mela i denti, dopo la banana i denti... e così via finché ti rimangono dei denti in bocca, senza dimenticarti di usare il filo interdentale, massaggiare le gengive, il risciacquo con Listerine... Meglio ampliare il bagno e metterci il lettore di CD, perché tra l'acqua, le fibre e i denti, ci passerai varie ore lì dentro.
Bisogna dormire otto ore e lavorare altre otto, piú le 5 necessarie per mangiare, siamo a 21. Te ne rimangono 3, sempre che non ci sia traffico.
Secondo le statistiche, vediamo la televisione per tre ore al giorno. Ah già non si può, perché tutti i giorni bisogna camminare almeno mezz'ora (per esperienza: dopo 15 minuti torna indietro, sennò la mezz'ora diventa una ^^).
Bisogna mantenere le amicizie perché sono come le piante, bisogna innaffiarle tutti i giorni. E anche quando vai in vacanza, suppongo.
Inoltre, bisogna tenersi informati e leggere per lo meno due giornali e un paio di articoli di rivista, per una lettura critica.
Ah! si deve fare sesso tutti i giorni, peró senza cadere nella routine: bisogna essere innovatori, creativi e rinnovare la seduzione. Tutto questo ha bisogno di tempo. E senza parlare del sesso tantrico (ti ricordo che bisogna lavarsi i denti dopo che si mangia qualsiasi cosa!).
Bisogna anche avere il tempo di spazzare per terra, lavare i piatti, i panni, e non parliamo se hai un cane o ... dei FIGLI???
Insomma, per farla breve, i conti mi danno 29 ore al giorno. L'unica possibilità che mi viene in mente è fare varie cose contemporaneamente... per esempio: ti fai la doccia con acqua fredda e con la bocca aperta così ti bevi i due litri d'acqua. Mentre esci dal bagno con lo spazzolino in bocca fai l'amore (tantrico) al compagno/a, che nel frattempo guarda la televisione e ti racconta, mentre tu lavi per terra.
venerdì, maggio 18, 2007
Gli ingegneri odiano i gestionali?
Ed ecco la motivazione:
"Engineers and scientists can never earn as much as business executives and sales people"
This theorem can now be supported by a mathematical equation based on the following two postulates: (which we all accept as true)
Postulate 1: Knowledge is Power.
Postulate 2: Time is Money.
As every engineer and scientist knows: Power = Work/Time
Since: Knowledge = Power and Time = Money
Then: Knowledge = Work/Money
Solving for Money, we get: Money = Work/Knowledge.
Thus, as Knowledge approaches zero, Money approaches infinity, regardless of the amount of work done.
Conclusion: The less you know, the more you make.
"Engineers and scientists can never earn as much as business executives and sales people"
This theorem can now be supported by a mathematical equation based on the following two postulates: (which we all accept as true)
Postulate 1: Knowledge is Power.
Postulate 2: Time is Money.
As every engineer and scientist knows: Power = Work/Time
Since: Knowledge = Power and Time = Money
Then: Knowledge = Work/Money
Solving for Money, we get: Money = Work/Knowledge.
Thus, as Knowledge approaches zero, Money approaches infinity, regardless of the amount of work done.
Conclusion: The less you know, the more you make.
mercoledì, maggio 02, 2007
Happy Birthday!
Ho mancato clamorosamente la data di qualche giorno, ma non possiamo non festeggiare il 24 Aprile 1982. In quella data nasceva il mitico ZX Spectrum:

Purtroppo in Italia il Commodore64 era monopolista, ma i veri utenti che hanno vissuto la storia dell'informatica non possono essersi dimenticati questa scatolina nera coi tasti grigi gommosi e un arcobaleno adesivo nell'angolo basso a destra!
Ero ancora alle elementari quando me l'hanno regalato... quanti ricordi che mi fa tornare in mente, mi commuovo :S
Purtroppo in Italia il Commodore64 era monopolista, ma i veri utenti che hanno vissuto la storia dell'informatica non possono essersi dimenticati questa scatolina nera coi tasti grigi gommosi e un arcobaleno adesivo nell'angolo basso a destra!
Ero ancora alle elementari quando me l'hanno regalato... quanti ricordi che mi fa tornare in mente, mi commuovo :S
lunedì, aprile 30, 2007
Sfigghafi alla riscossa
Nuova richiesta di Gheddafi al nostro governo... non gli bastava aver chiesto la costruzione di un'autostrada nel deserto, come risarcimento per il colonialismo e la dominazione terminati con la seconda guerra mondiale. L'ultima provocazione è una immensa cazzata, come sempre: “scoprire chi sono gli italiani di discendenza libica e dar loro la possibilità, se lo vogliono, di tornare nel loro Paese, la Libia. Chiederemo in primo luogo all'Italia, poi alle agenzie europee e alle Nazioni Unite di esaminare il Dna di tutti gli italiani per scoprire quanti sono figli dei libici deportati e dar loro la possibilità di restare in Italia da libici o di tornare in Libia, il loro Paese”.
LOL complimenti, una mappa del dna di tutti gli italiani... un progetto di breve durata, nella sua mente? E come pensa di riuscirci??
La conclusione del discorso è fantastica: "Tripoli non vede che motivo possa avere l'Italia di opporsi a questa richiesta"
Ahahah sì certo, come no... se i soldi ce li mette tutti lui, magari io ci aggiungo gli esami del sangue e una visita dentistica, gliene sarei grato! Ma fammi il piacere!! Che minchia ti sei fatto stavolta per tirare fuori questa stronzata?
Ma vedi di andare a fanculo e fatti un giro in cammello sull'autostrada che ti stiamo costruendo! E fesso io che sto anche a perdere tempo a leggere le sue farneticazioni....
LOL complimenti, una mappa del dna di tutti gli italiani... un progetto di breve durata, nella sua mente? E come pensa di riuscirci??
La conclusione del discorso è fantastica: "Tripoli non vede che motivo possa avere l'Italia di opporsi a questa richiesta"
Ahahah sì certo, come no... se i soldi ce li mette tutti lui, magari io ci aggiungo gli esami del sangue e una visita dentistica, gliene sarei grato! Ma fammi il piacere!! Che minchia ti sei fatto stavolta per tirare fuori questa stronzata?
Ma vedi di andare a fanculo e fatti un giro in cammello sull'autostrada che ti stiamo costruendo! E fesso io che sto anche a perdere tempo a leggere le sue farneticazioni....
martedì, aprile 24, 2007
Morgan la fulminea
La tredicenne Morgan Pozgar, della Pennsylvania, è stata incoronata sabato scorso campionessa della LG National Texting, una gara di velocità nel digitare messaggi Sms. La ragazzina ha vinto 25mila dollari (18.374 euro) per aver digitato in soli 15 secondi la parola «Supercalifragilisticexpialidocious» tratta dal film Mary Poppins. Morgan Pozgar ha prima sconfitto circa altri duecento concorrenti diventando campionessa della costa orientale e poi sconfiggendo il campione della costa occidentale Eli Tirosh, di 21 anni, di Los Angeles.
Morgan ha detto che normalmente invia più di ottomila messaggi al mese ai suoi amici e familiari.
Non ho parole... il vecchio tormentone "ma quanto mi costi?" torna prepotentemente in auge! 8000 sms al mese? sfigata!
Morgan ha detto che normalmente invia più di ottomila messaggi al mese ai suoi amici e familiari.
Non ho parole... il vecchio tormentone "ma quanto mi costi?" torna prepotentemente in auge! 8000 sms al mese? sfigata!
lunedì, aprile 23, 2007
Ancora emergenza idrica!
Io l'avevo già detto tempo fa e odio dover riconoscere di aver ragione :P
Più passa il tempo e più si aggrava l'emergenza idrica in Italia.
Ieri google esibiva il logo dell'earth day con una simpatica immagine a forma di iceberg, che mi permetto di riciclare perché cattura lo spirito del messaggio di rispetto ambientale unendolo all'immagine di quello che diventerà, negli anni a venire, un grosso problema: l'acqua.
Il Po, nei pressi di Pontelagoscuro, è sceso di 80cm in una settimana, mentre il lago di Garda si trova 50cm sotto la media storica dell'ultimo mezzo secolo. Dal momento che almeno un terzo del valore del made in Italy agroalimentare dipende dalla disponibilità idrica del bacino del Po, appare abbastanza evidente che non solo il ministero, ma tutti noi, capiamo l'importanza di una politica anti-sprechi.
E questo non si riferisce solo allo stato attuale delle tubature, fonte di perdite quotidiane, ma anche all'uso (abuso?) che regolarmente facciamo nella vita di tutti i giorni. Per favore, prestate attenzione!
Più passa il tempo e più si aggrava l'emergenza idrica in Italia.
Ieri google esibiva il logo dell'earth day con una simpatica immagine a forma di iceberg, che mi permetto di riciclare perché cattura lo spirito del messaggio di rispetto ambientale unendolo all'immagine di quello che diventerà, negli anni a venire, un grosso problema: l'acqua.Il Po, nei pressi di Pontelagoscuro, è sceso di 80cm in una settimana, mentre il lago di Garda si trova 50cm sotto la media storica dell'ultimo mezzo secolo. Dal momento che almeno un terzo del valore del made in Italy agroalimentare dipende dalla disponibilità idrica del bacino del Po, appare abbastanza evidente che non solo il ministero, ma tutti noi, capiamo l'importanza di una politica anti-sprechi.
E questo non si riferisce solo allo stato attuale delle tubature, fonte di perdite quotidiane, ma anche all'uso (abuso?) che regolarmente facciamo nella vita di tutti i giorni. Per favore, prestate attenzione!
martedì, aprile 17, 2007
Barbecue
Ve ne sarete accorti, è tornato il bel tempo... e domenica ho pensato di approfittarne per ripristinare la tradizione del barbecue. La attrezzatura non veniva utilizzata da circa 8 anni e purtroppo il tempo ha causato piccoli danni strutturali (insomma, sarebbe da tirare giù tutto e rifarlo per bene), ma chissenefrega!
Prima è partita la salsiccia, perchè a me la roba al sangue non piace e la volevo fare ben cotta. Nel mentre, nel caminetto a fianco (niente foto però) ho preparato un po' di braci e sono andato di costolette, braciole e pure una fiorentina!
Che dire? Buon appetito :9
Prima è partita la salsiccia, perchè a me la roba al sangue non piace e la volevo fare ben cotta. Nel mentre, nel caminetto a fianco (niente foto però) ho preparato un po' di braci e sono andato di costolette, braciole e pure una fiorentina!Che dire? Buon appetito :9
giovedì, aprile 12, 2007
Consigli ai naviganti verso l'isola di java
Uhm, ultimamente non sono stato molto presente sul blog, me ne scuso con gli affezionati lettori :P Diverse faccende mi hanno impegnato anima e corpo e mi hanno costretto lontano.
Voglio però farmi perdonare e niente è meglio di un consiglio affinché anche voi possiate trarne beneficio: se pensate di realizzare un'applicazione J2ME che faccia uso di messaggi UDP, ricordatevi di reinizializzare il buffer di ricezione prima di ogni lettura!
Altrimenti, ad ogni successiva invocazione della receive, le dimensioni massime per il pacchetto saranno ridotte dal valore massimo (platform dependant) alla dimensione del pacchetto precedente, con conseguente perdita di dati!
Voglio però farmi perdonare e niente è meglio di un consiglio affinché anche voi possiate trarne beneficio: se pensate di realizzare un'applicazione J2ME che faccia uso di messaggi UDP, ricordatevi di reinizializzare il buffer di ricezione prima di ogni lettura!
Altrimenti, ad ogni successiva invocazione della receive, le dimensioni massime per il pacchetto saranno ridotte dal valore massimo (platform dependant) alla dimensione del pacchetto precedente, con conseguente perdita di dati!
mercoledì, marzo 21, 2007
Ostaggio lui o vittime noi?
Hanno liberato Mastrogiacomo, bene, uniamoci al coro e rallegriamoci.
Ma anche questa volta appoggio le critiche che ci vengono rivolte dall'estero, da Bush, dalla Rice, da Blair.
È ora di finirla con queste cazzate, i giornalisti devono rendersi conto che quelle sono zone di guerra, PERICOLOSE e quindi se ne stiano alla larga. Oppure se ne assumano la piena responsabilità: se vuoi andare sono cazzi tuoi e se ti rapiscono nessuno deve muovere un dito per salvarti. Non si può pagare per liberare un ostaggio! non si danno dei soldi (che comprendono anche le mie tasse) ai terroristi! non si liberano altri terroristi! non si tratta coi terroristi!
E vorrei aggiungere un'altra cosa: martedì sera mi hanno troncato il finale del film che stavo guardando per trasmettere IN DIRETTA l'aereo che atterrava e riportava in Italia questo stronzo. Ora, fortunatamente il film l'avevo già visto e cerco di non prendermela, ma mi viene da pensare che siamo tutti degli imbecilli.
Ma anche questa volta appoggio le critiche che ci vengono rivolte dall'estero, da Bush, dalla Rice, da Blair.
È ora di finirla con queste cazzate, i giornalisti devono rendersi conto che quelle sono zone di guerra, PERICOLOSE e quindi se ne stiano alla larga. Oppure se ne assumano la piena responsabilità: se vuoi andare sono cazzi tuoi e se ti rapiscono nessuno deve muovere un dito per salvarti. Non si può pagare per liberare un ostaggio! non si danno dei soldi (che comprendono anche le mie tasse) ai terroristi! non si liberano altri terroristi! non si tratta coi terroristi!
E vorrei aggiungere un'altra cosa: martedì sera mi hanno troncato il finale del film che stavo guardando per trasmettere IN DIRETTA l'aereo che atterrava e riportava in Italia questo stronzo. Ora, fortunatamente il film l'avevo già visto e cerco di non prendermela, ma mi viene da pensare che siamo tutti degli imbecilli.
venerdì, marzo 16, 2007
GPS europeo... fermo al palo!
1 - In giro c'è una domanda formidabile di servizi Gps, cioè di tutto ciò che va dalla vigilanza satellitare ai navigatori per le auto e le barche d'alto bordo.
2 - L'unico fornitore è il sistema Gps dell'esercito americano. Fa i prezzi che vuole, apre a chi vuole e potrebbe chiudere o limitare l'offerta con la stessa facilità.
3 - L'Europa ha un'idea geniale: "Facciamone uno anche noi". Così nasce Galileo, trenta satelliti per un sistema alternativo a quello americano, per mettere sul mercato tutta una nuova gamma di possibilità di servizio ed offrirle a tutti, pubblici, privati. E anche alla difesa. Ogni anno il settore fattura 60 miliardi di euro. Ogni anno cresce del 25%. Se non è un affare questo…
4 - Dall'idea alla (quasi) pratica. Bruxelles ha bisogno di soldi e di gente in grado di occuparsi di satelliti e comunicazioni. Si stabilisce di costituire un consorzio fra pubblico e privato, un quarto e tre quarti. Parte la caccia alle imprese. Arrivano otto gruppi di quattro paesi, Spagna, Francia, Germania, e Italia.
5 - Si propongono due consorzi che diventano presto un solo, senza però smettere di avere punti di vista diversi e obiettivi divergenti. A loro spetta una concessione ventennale ma oltre un anno non sanno come spartire costi e probabili ricavi. L'atto non si firma e Galileo non parte.
6 - I governi, tanto per cambiare, soffiano sul fuoco e sull'orgoglio dei capitani di impresa. Nessuno vuole essere secondo a nessuno. Pestano i piedi soprattutto gli spagnoli. Al solito non riescono nemmeno a decidere (serve l'unanimità) su dove debba essere la sede della holding satellitare. La Francia ha persino la faccia tosta di puntare su Strasburgo, non paga di costringere tutti a tenerci una costosa quanto superflua sede del Parlamento europeo.
7 - Risultato: Galileo è in ritardo di un anno e i costi di sviluppo stanno raddoppiando. Se va bene partirà nel 2011. Intanto i cinesi stanno facendo le prove per il loro Gps che potrebbe funzionare a livello nazionale entro tre anni; poi l'allargheranno a livello internazionale, magari sbattendo fuori l'Europa dal mercato prima ancora che vi abbia fatto ingresso.
Domanda: perché nessuno si comporta come se l'orgoglio nazionale e le beghe fra comari fossero una merce inutile e perniciosa per la collettività? A parole tutti vogliono Galileo e hanno ragione, perché serve ed è un buon business.
Eppur non si muove.
2 - L'unico fornitore è il sistema Gps dell'esercito americano. Fa i prezzi che vuole, apre a chi vuole e potrebbe chiudere o limitare l'offerta con la stessa facilità.
3 - L'Europa ha un'idea geniale: "Facciamone uno anche noi". Così nasce Galileo, trenta satelliti per un sistema alternativo a quello americano, per mettere sul mercato tutta una nuova gamma di possibilità di servizio ed offrirle a tutti, pubblici, privati. E anche alla difesa. Ogni anno il settore fattura 60 miliardi di euro. Ogni anno cresce del 25%. Se non è un affare questo…
4 - Dall'idea alla (quasi) pratica. Bruxelles ha bisogno di soldi e di gente in grado di occuparsi di satelliti e comunicazioni. Si stabilisce di costituire un consorzio fra pubblico e privato, un quarto e tre quarti. Parte la caccia alle imprese. Arrivano otto gruppi di quattro paesi, Spagna, Francia, Germania, e Italia.
5 - Si propongono due consorzi che diventano presto un solo, senza però smettere di avere punti di vista diversi e obiettivi divergenti. A loro spetta una concessione ventennale ma oltre un anno non sanno come spartire costi e probabili ricavi. L'atto non si firma e Galileo non parte.
6 - I governi, tanto per cambiare, soffiano sul fuoco e sull'orgoglio dei capitani di impresa. Nessuno vuole essere secondo a nessuno. Pestano i piedi soprattutto gli spagnoli. Al solito non riescono nemmeno a decidere (serve l'unanimità) su dove debba essere la sede della holding satellitare. La Francia ha persino la faccia tosta di puntare su Strasburgo, non paga di costringere tutti a tenerci una costosa quanto superflua sede del Parlamento europeo.
7 - Risultato: Galileo è in ritardo di un anno e i costi di sviluppo stanno raddoppiando. Se va bene partirà nel 2011. Intanto i cinesi stanno facendo le prove per il loro Gps che potrebbe funzionare a livello nazionale entro tre anni; poi l'allargheranno a livello internazionale, magari sbattendo fuori l'Europa dal mercato prima ancora che vi abbia fatto ingresso.
Domanda: perché nessuno si comporta come se l'orgoglio nazionale e le beghe fra comari fossero una merce inutile e perniciosa per la collettività? A parole tutti vogliono Galileo e hanno ragione, perché serve ed è un buon business.
Eppur non si muove.
mercoledì, marzo 07, 2007
Google delusione
Mah, non ci siamo... stavo giocherellando con Google Earth e percorrendo la Strip di Las Vegas ho deciso di verificare la funzione "3D Buildings". Non l'avessi mai fatto: quello che pensavo fosse un meraviglioso effetto si è improvvisamente trasformato in un incubo dalle dimensioni colossali.
Apprezzo il realismo degli attuali edifici, i primi cubi/parallelepipedi grigi non reggevano assolutamente il confronto con questa evoluzione (e uno sguardo alla skyline di manhattan lo può confermare)... ma vederseli svolazzare in cielo invece che saldamente ancorati al terreno, come dire, non è proprio un bello spettacolo.
La foto dimostra che non parlo a vanvera.
Carissimi ingegneri che lavorate per Google, mi aspetto che sistemiate questa cosa il prima possibile!
Apprezzo il realismo degli attuali edifici, i primi cubi/parallelepipedi grigi non reggevano assolutamente il confronto con questa evoluzione (e uno sguardo alla skyline di manhattan lo può confermare)... ma vederseli svolazzare in cielo invece che saldamente ancorati al terreno, come dire, non è proprio un bello spettacolo.
La foto dimostra che non parlo a vanvera.
Carissimi ingegneri che lavorate per Google, mi aspetto che sistemiate questa cosa il prima possibile!
Work fast
No, non sono io a lavorare veloce, ma la mia connessione al lavoro:
e ho rifatto il test due volte perché volevo essere sicuro del risultato! ^^;
e ho rifatto il test due volte perché volevo essere sicuro del risultato! ^^;
venerdì, marzo 02, 2007
Girls just wanna have fun...
E per dimostrarlo, ecco una foto a caso:
Si preannuncia una festa divertente!
Come mai qui nessuno organizza questo tipo di party? :P
Si preannuncia una festa divertente!
Come mai qui nessuno organizza questo tipo di party? :P
mercoledì, febbraio 28, 2007
Mancanza di fiducia
Ok, faccio un nuovo post a grande distanza temporale dal precedente perché quello mi era piaciuto molto e volevo dargli visibilità :P
E dire che di cose da parlare ce n'erano tante... come per esempio la manifestazione di Vicenza. Anzi no, in quel caso nulla da dire perché non è successo niente. Chissà come mai, non c'era rifondazione e non si sono verificati casini! Lo possiamo dire allora che sono loro a organizzarli?
Ma a proposito di rifondazione, io l'ho sempre detto che un governo che abbia fra le sue fila quelli di rifondazione non può durare.. ed infatti Prodi è caduto. Ora si cerca una fiducia, che sicuramente troveranno, anche perché hanno dei loro "esponenti" alla presidenza della repubblica, alla presidenza del consiglio dei ministri, alla presidenza del senato, alla presidenza della camera, al csm, nella magistratura... ma come cazzo fanno allora a non riuscire a combinare nulla neanche in queste condizioni?
Cmq, ora la fiducia la troveranno, ma secondo me sarà un governetto provvisorio. Si concentreranno (lo devono fare!) sulla riforma elettorale, sulla riforma delle pensioni e su una decente politica energetica. Poi saremo verso il 2009 e si andrà alle elezioni anticipate, approfittando delle europee per infilarci anche le politiche e fare tutto in un colpo solo.
E dire che di cose da parlare ce n'erano tante... come per esempio la manifestazione di Vicenza. Anzi no, in quel caso nulla da dire perché non è successo niente. Chissà come mai, non c'era rifondazione e non si sono verificati casini! Lo possiamo dire allora che sono loro a organizzarli?
Ma a proposito di rifondazione, io l'ho sempre detto che un governo che abbia fra le sue fila quelli di rifondazione non può durare.. ed infatti Prodi è caduto. Ora si cerca una fiducia, che sicuramente troveranno, anche perché hanno dei loro "esponenti" alla presidenza della repubblica, alla presidenza del consiglio dei ministri, alla presidenza del senato, alla presidenza della camera, al csm, nella magistratura... ma come cazzo fanno allora a non riuscire a combinare nulla neanche in queste condizioni?
Cmq, ora la fiducia la troveranno, ma secondo me sarà un governetto provvisorio. Si concentreranno (lo devono fare!) sulla riforma elettorale, sulla riforma delle pensioni e su una decente politica energetica. Poi saremo verso il 2009 e si andrà alle elezioni anticipate, approfittando delle europee per infilarci anche le politiche e fare tutto in un colpo solo.
lunedì, febbraio 19, 2007
Ringraziamo per le cose quotidiane...
Spesso non ce ne rendiamo conto, ma tutte le nostre piccole azioni quotidiane sono dovute alle invenzioni geniali di persone (quasi) normali, che a volte non hanno ricevuto nemmeno il giusto riconoscimento per la loro opera!
Il più scalognato è stato John Stith Pemberton, era un tenente colonnello sudista, curava una farmacia ad Atlanta. Aveva avuto l’idea della vita e se l’era bevuta per niente: la formula segretissima della Coca Cola. Roba da sistemare gli eredi per l’eternità. Ma era pieno di debiti, decise di vendere la magica ricetta per la miseria di 550 dollari al primo filibustiere di passaggio, un certo Asa Chandler, commerciante dal naso lungo e dal pelo sullo stomaco. A dire la verità non è andata bene nemmeno a James T. Russel, padre di tutti i Cd: «Quando sono stati brevettati ero solo un lavoratore dipendente, tutti i diritti sono finiti ai miei datori di lavoro». Si consola come può: «È un po' quello che è successo ai fratelli Wright: non sono diventati ricchi fabbricando aeroplani, ma hanno insegnato a volare al mondo». Anche Tim Berners Lee non ha visto un cent: per la tecnologia della sua invenzione non c’è bisogno di brevetto, chiunque può utilizzarla senza pagare diritti a nessuno. Ah, dimenticavo. La sua invenzione si chiama Internet. Certo, c’è da dire anche che non tutti sono così sfigati. Steve Jobs è una multinazionale in proprio: ha incollato la sua creatura, l’iPod, nelle orecchie di 30 milioni di persone e si è messo in tasca il 75 per cento del mercato. Martin Cooper, grazie ai soldi di suo figlio, il telefonino, è diventato leader mondiale nella tecnologia delle antenne intelligenti.
Ma noi ve li vogliamo presentare così, tutti insieme. Sono gli uomini invisibili che abitano la nostra vita, che guidano i nostri comportamenti. Dai un’occhiata all’orologio, fai un bancomat, mandi un sms, ti prendi una pizza, indossi un paio di jeans, metti un cd in macchina e dietro tutti questi gesti, i più frequenti che facciamo, tutti i giorni, ci sono loro, come Grandi fratelli.
Giusto un paio di giorni fa l’esercito ha perso uno dei suoi pezzi migliori: Robert Adler, inventore del telecomando, papà dello zapping, lo ha portato via un infarto a 93 anni. E adesso la pubblicità.
Ognuno ha cambiato il mondo come ha potuto. William Semple per esempio con un chewing gum. Brevettò la prima ricetta nel 1869: c’era dentro caucciù, zucchero e aromi. Faceva schifo. Ma riveduta e corretta trasformò in ruminanti miliardi di bambini, fu persino inserita nella razione delle truppe alleate. Levi Strauss, con un paio di jeans resistenti e con cinque tasche, destinati ai cercatori d'oro. Era un bavarese immigrato e vendeva tende blu, importate da Genova, per questo i blue jeans si chiamano così, «blu di Genova». Il conto: due miliardi di capi venduti. Ray Tomlison invece con una mail, spedita a se stesso con una scritta a casaccio «qwertyuiop». Arrivò dopo un bel po’ ma entrò nella vita di tutti. Pensare che voleva solo scambiare qualche battuta con i pochi eletti di Arpanet, l'embrione della Rete. Oggi ci sono più di due miliardi di indirizzi di posta elettronica e 50 miliardi di traffico giornaliero.
Sia chiaro comunque che non sempre ti credono quando vedi più lontano degli altri. Quando Pathek Philippe alla fine dell’Ottocento inventò l’orologio da polso liquidarono la sua creaturina come robetta per signorine, vuoi mettere gli orologi da taschino?, ma quando Louis Cartier ne costruì uno per il genio dell’aviazione Alberto Santoro-Dumont che voleva qualcosa di pratico per leggere l’ora a bordo dell’aereo, decollarono anche le vendite per la clientela maschile. Non vedeva l’ora di venderlo a tutti. Prendi James T. Russel. Quando propose l’idea di riprodurre i suoni in forma digitale, cioè quello che oggi si chiama Cd, andò a frantumarsi sulle risate dei colleghi: «Trasformare i suoni in numeri? Ma andiamo...» Per non parlare poi di Ken Taraguchi: cerca di vendere alla Nintendo, che domina il mercato, una cosettina nuova, tridimensionale, che somiglia un po’ al cinema: la Playstation. Gli dicono, no grazie, sei matto che funzioni ’sta cosa. E lui la gira alla Sony: 100 milioni di Playstation vendute, tre miliardi di dollari in dodici anni nati dal mercato dei giochi. Qualche volta ritrova i vecchi amici della Nintendo: «Oh, sì, ma di solito parliamo d’altro...» sorride con il canino che luccica. Gente dispettosa gli inventori. Martin Cooper quando si ritrovò tra le mani il primo cellulare, 1130 grammi di peso, senza display, batteria da 35 minuti e 10 ore per ricaricarsi non resistette alla tentazione di scendere per strada a Manhattan e telefonare al suo rivale della AT&T Bell Laboratories. Certo vien da dire, ma dove ti vengono certe idee. Lunghi studi, laboratori sofisticati. Sbagliato: botte di fortuna. La Coca Cola è figlia di un errore del commesso della farmacia Pemberton che sostituì allo sciroppo di casa l’acqua con la soda; John Shepperd-Baron inventò il bancomat in bagno, nella notte, esasperato dal pensiero di non poter disporre dei suoi soldi fosse anche solo per farsi una birretta; Steve Job, prima di inventarsi l’iPod, creò la Apple, cioè il computer per tutti, nel garage di casa; Russel, stanco di vedersi gli Lp in vinile rovinati dall’usura, si inventò il Cd sostituendo la puntina del giradischi con una spina di cactus. Ha cambiato in un colpo solo il modo di riprodurre e ascoltare musica, di vedere film, di memorizzare dati per computer. Con un’idea del cactus.
E lasciate perdere le nobili cause. Adler fu costretto a ideare il telecomando solo perchè il suo capo Eugene McDonald odiava la pubblicità tv e si era stufato di alzarsi tutte le sante volte per cambiare canale. Tim Berners Lee si presentò da bravo impiegatino con una soluzione semplice semplice per il problema della perdita di informazioni nel suo centro di ricerche. Presentò un rapportino dove scriveva che bisognava creare un ambiente di comunicazione universale, decentralizzato, basato sull’ipertesto, un sistema di scrittura che consentisse di collegare tra di loro i documenti. Praticamente Internet. La prima pagina Web della storia fu l’elenco telefonico dell’azienda. Aziendalista fino in fondo.
In compenso c’è sempre qualcuno in famiglia che crede in te anche quando deliri. Nel caso di Steve Jobs la famiglia adottiva, famiglia di operai, che lo aveva ricevuto in affido all’ultimo solo perchè il primo candidato, un ricco avvocato, voleva una bambina. «Per farmi studiare hanno speso tutti i soldi che avevano messo da parte per un’intera vita». A James T. Russel fu invece quella streghetta della sorella a predirgli a 10 anni il successo nella fisica «in compenso per i miei figli non sono proprio niente di speciale» fa l’amaro. È stata la mamma invece a spingere il riluttante Gordon Gould verso la Meccanica. Fu una notte insonne, lui che aveva fatto parte del team che ha prodotto l’atomica americana, a illuminargli la vita: mise alla luce il Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation, il laser. Con cui anni dopo, ormai anziano, fu operato agli occhi: «Dovevo riattaccare una retina: è stato incredibile guardare in quel laser e sapere che ero stato io a crearlo». Mamma aveva visto giusto.
Anche gli italiani ci mettono del loro. Se vi fate una pizza dovete ringraziare il napoletano Raffaele Esposito che nell’anno di grazia 1889 ne preparò una tricolore con mozzarella, pomodoro e basilico per la regina Margherita che le regalò per sempre il nome. Se la mattina vi beate del cappuccino ringraziate un beato Fra Marco D’Aviano, un tipo tosto di religioso che si battè per la liberazione di Vienna dall’assedio ottomano del 1683 dando anima alla truppe imperiali a cui dedicarono anche l’invenzione dei cornetti a forma di mezzaluna ottomana. Se vi piace mettervi in tuta per fare jogging o spaparanzarvi sul divano ringraziate Ernesto Michahelles, pseudonimo di Thayaht, un futurista un po’ fuori, che disegnò a gentile richiesta di una sarta parigina arditi modelli déco con i principi della geometria dinamica e della colorazione scientifica. La Firenze snob impazzì per quegli abiti prima che diventassero la divisa dei metalmeccanici. I tempi cambiano.
Ma non è questa l’invenzione più utile. Il severo British Scientific Journal ha stabilito proprio in questi giorni che l’idea più geniale degli ultimi 150 anni è quella del figlioccio della regina Elisabetta d'Inghilterra, lo scrittore John Harlington. Inventò un marchingegno fornito di una torre serbatoio d'acqua con un rubinetto a mano e la chiamò water closed, cioè «ripostiglio per l'acqua». Dicono sia una cosa unica. Provare per credere!
Il più scalognato è stato John Stith Pemberton, era un tenente colonnello sudista, curava una farmacia ad Atlanta. Aveva avuto l’idea della vita e se l’era bevuta per niente: la formula segretissima della Coca Cola. Roba da sistemare gli eredi per l’eternità. Ma era pieno di debiti, decise di vendere la magica ricetta per la miseria di 550 dollari al primo filibustiere di passaggio, un certo Asa Chandler, commerciante dal naso lungo e dal pelo sullo stomaco. A dire la verità non è andata bene nemmeno a James T. Russel, padre di tutti i Cd: «Quando sono stati brevettati ero solo un lavoratore dipendente, tutti i diritti sono finiti ai miei datori di lavoro». Si consola come può: «È un po' quello che è successo ai fratelli Wright: non sono diventati ricchi fabbricando aeroplani, ma hanno insegnato a volare al mondo». Anche Tim Berners Lee non ha visto un cent: per la tecnologia della sua invenzione non c’è bisogno di brevetto, chiunque può utilizzarla senza pagare diritti a nessuno. Ah, dimenticavo. La sua invenzione si chiama Internet. Certo, c’è da dire anche che non tutti sono così sfigati. Steve Jobs è una multinazionale in proprio: ha incollato la sua creatura, l’iPod, nelle orecchie di 30 milioni di persone e si è messo in tasca il 75 per cento del mercato. Martin Cooper, grazie ai soldi di suo figlio, il telefonino, è diventato leader mondiale nella tecnologia delle antenne intelligenti.
Ma noi ve li vogliamo presentare così, tutti insieme. Sono gli uomini invisibili che abitano la nostra vita, che guidano i nostri comportamenti. Dai un’occhiata all’orologio, fai un bancomat, mandi un sms, ti prendi una pizza, indossi un paio di jeans, metti un cd in macchina e dietro tutti questi gesti, i più frequenti che facciamo, tutti i giorni, ci sono loro, come Grandi fratelli.
Giusto un paio di giorni fa l’esercito ha perso uno dei suoi pezzi migliori: Robert Adler, inventore del telecomando, papà dello zapping, lo ha portato via un infarto a 93 anni. E adesso la pubblicità.
Ognuno ha cambiato il mondo come ha potuto. William Semple per esempio con un chewing gum. Brevettò la prima ricetta nel 1869: c’era dentro caucciù, zucchero e aromi. Faceva schifo. Ma riveduta e corretta trasformò in ruminanti miliardi di bambini, fu persino inserita nella razione delle truppe alleate. Levi Strauss, con un paio di jeans resistenti e con cinque tasche, destinati ai cercatori d'oro. Era un bavarese immigrato e vendeva tende blu, importate da Genova, per questo i blue jeans si chiamano così, «blu di Genova». Il conto: due miliardi di capi venduti. Ray Tomlison invece con una mail, spedita a se stesso con una scritta a casaccio «qwertyuiop». Arrivò dopo un bel po’ ma entrò nella vita di tutti. Pensare che voleva solo scambiare qualche battuta con i pochi eletti di Arpanet, l'embrione della Rete. Oggi ci sono più di due miliardi di indirizzi di posta elettronica e 50 miliardi di traffico giornaliero.
Sia chiaro comunque che non sempre ti credono quando vedi più lontano degli altri. Quando Pathek Philippe alla fine dell’Ottocento inventò l’orologio da polso liquidarono la sua creaturina come robetta per signorine, vuoi mettere gli orologi da taschino?, ma quando Louis Cartier ne costruì uno per il genio dell’aviazione Alberto Santoro-Dumont che voleva qualcosa di pratico per leggere l’ora a bordo dell’aereo, decollarono anche le vendite per la clientela maschile. Non vedeva l’ora di venderlo a tutti. Prendi James T. Russel. Quando propose l’idea di riprodurre i suoni in forma digitale, cioè quello che oggi si chiama Cd, andò a frantumarsi sulle risate dei colleghi: «Trasformare i suoni in numeri? Ma andiamo...» Per non parlare poi di Ken Taraguchi: cerca di vendere alla Nintendo, che domina il mercato, una cosettina nuova, tridimensionale, che somiglia un po’ al cinema: la Playstation. Gli dicono, no grazie, sei matto che funzioni ’sta cosa. E lui la gira alla Sony: 100 milioni di Playstation vendute, tre miliardi di dollari in dodici anni nati dal mercato dei giochi. Qualche volta ritrova i vecchi amici della Nintendo: «Oh, sì, ma di solito parliamo d’altro...» sorride con il canino che luccica. Gente dispettosa gli inventori. Martin Cooper quando si ritrovò tra le mani il primo cellulare, 1130 grammi di peso, senza display, batteria da 35 minuti e 10 ore per ricaricarsi non resistette alla tentazione di scendere per strada a Manhattan e telefonare al suo rivale della AT&T Bell Laboratories. Certo vien da dire, ma dove ti vengono certe idee. Lunghi studi, laboratori sofisticati. Sbagliato: botte di fortuna. La Coca Cola è figlia di un errore del commesso della farmacia Pemberton che sostituì allo sciroppo di casa l’acqua con la soda; John Shepperd-Baron inventò il bancomat in bagno, nella notte, esasperato dal pensiero di non poter disporre dei suoi soldi fosse anche solo per farsi una birretta; Steve Job, prima di inventarsi l’iPod, creò la Apple, cioè il computer per tutti, nel garage di casa; Russel, stanco di vedersi gli Lp in vinile rovinati dall’usura, si inventò il Cd sostituendo la puntina del giradischi con una spina di cactus. Ha cambiato in un colpo solo il modo di riprodurre e ascoltare musica, di vedere film, di memorizzare dati per computer. Con un’idea del cactus.
E lasciate perdere le nobili cause. Adler fu costretto a ideare il telecomando solo perchè il suo capo Eugene McDonald odiava la pubblicità tv e si era stufato di alzarsi tutte le sante volte per cambiare canale. Tim Berners Lee si presentò da bravo impiegatino con una soluzione semplice semplice per il problema della perdita di informazioni nel suo centro di ricerche. Presentò un rapportino dove scriveva che bisognava creare un ambiente di comunicazione universale, decentralizzato, basato sull’ipertesto, un sistema di scrittura che consentisse di collegare tra di loro i documenti. Praticamente Internet. La prima pagina Web della storia fu l’elenco telefonico dell’azienda. Aziendalista fino in fondo.
In compenso c’è sempre qualcuno in famiglia che crede in te anche quando deliri. Nel caso di Steve Jobs la famiglia adottiva, famiglia di operai, che lo aveva ricevuto in affido all’ultimo solo perchè il primo candidato, un ricco avvocato, voleva una bambina. «Per farmi studiare hanno speso tutti i soldi che avevano messo da parte per un’intera vita». A James T. Russel fu invece quella streghetta della sorella a predirgli a 10 anni il successo nella fisica «in compenso per i miei figli non sono proprio niente di speciale» fa l’amaro. È stata la mamma invece a spingere il riluttante Gordon Gould verso la Meccanica. Fu una notte insonne, lui che aveva fatto parte del team che ha prodotto l’atomica americana, a illuminargli la vita: mise alla luce il Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation, il laser. Con cui anni dopo, ormai anziano, fu operato agli occhi: «Dovevo riattaccare una retina: è stato incredibile guardare in quel laser e sapere che ero stato io a crearlo». Mamma aveva visto giusto.
Anche gli italiani ci mettono del loro. Se vi fate una pizza dovete ringraziare il napoletano Raffaele Esposito che nell’anno di grazia 1889 ne preparò una tricolore con mozzarella, pomodoro e basilico per la regina Margherita che le regalò per sempre il nome. Se la mattina vi beate del cappuccino ringraziate un beato Fra Marco D’Aviano, un tipo tosto di religioso che si battè per la liberazione di Vienna dall’assedio ottomano del 1683 dando anima alla truppe imperiali a cui dedicarono anche l’invenzione dei cornetti a forma di mezzaluna ottomana. Se vi piace mettervi in tuta per fare jogging o spaparanzarvi sul divano ringraziate Ernesto Michahelles, pseudonimo di Thayaht, un futurista un po’ fuori, che disegnò a gentile richiesta di una sarta parigina arditi modelli déco con i principi della geometria dinamica e della colorazione scientifica. La Firenze snob impazzì per quegli abiti prima che diventassero la divisa dei metalmeccanici. I tempi cambiano.
Ma non è questa l’invenzione più utile. Il severo British Scientific Journal ha stabilito proprio in questi giorni che l’idea più geniale degli ultimi 150 anni è quella del figlioccio della regina Elisabetta d'Inghilterra, lo scrittore John Harlington. Inventò un marchingegno fornito di una torre serbatoio d'acqua con un rubinetto a mano e la chiamò water closed, cioè «ripostiglio per l'acqua». Dicono sia una cosa unica. Provare per credere!
giovedì, febbraio 15, 2007
Una fandonia d'Egitto!
Cleopatra bellissima? Il "bell'Antonio"? Ma quando mai!
L'unica cosa positiva sono i titoli: "Antoni, Armenia Devicta" (Antonio, l'Armenia è conquistata) e "Cleopatra Reginae regum filiorumque regum" (Cleopatra regina dei re e dei figli dei re).
Guardando due monete dell'epoca (2000 anni fa circa), ora conservate allo Shefton museum di Newcastle, si vede che Cleopatra aveva fronte e mento prominenti, labbra sottili e il profilo davvero poco attraente. Antonio invece aveva il naso acquilino, gli occhi sporgenti e il collo taurino.
L'unica cosa positiva sono i titoli: "Antoni, Armenia Devicta" (Antonio, l'Armenia è conquistata) e "Cleopatra Reginae regum filiorumque regum" (Cleopatra regina dei re e dei figli dei re).
lunedì, febbraio 12, 2007
Al supermercato, un carrello di... schifezze!
Bleurgh, stamattina ho trovato questa notizia e la riporto immediatamente.
Grocery store shopping cart handles have more germs than public restrooms, making them one of the worst public places for germs, according to researchers.
How germy could shopping carts really be? Very, according to researchers at the University of Arizona who tested all kinds of public surfaces. They found that shopping carts were loaded with more saliva, bacteria and even fecal matter than escalators, public telephones, and even public bathrooms.
The only surfaces that had more germs were playground equipment and bus rails.
L'articolo completo si trova qui. Buona lettura e... non dimenticatevi di lavarvi le mani!
Grocery store shopping cart handles have more germs than public restrooms, making them one of the worst public places for germs, according to researchers.
How germy could shopping carts really be? Very, according to researchers at the University of Arizona who tested all kinds of public surfaces. They found that shopping carts were loaded with more saliva, bacteria and even fecal matter than escalators, public telephones, and even public bathrooms.
The only surfaces that had more germs were playground equipment and bus rails.
L'articolo completo si trova qui. Buona lettura e... non dimenticatevi di lavarvi le mani!
domenica, febbraio 04, 2007
Mi fate SCHIFO
Dopo i vergognosi fatti di Catania, in cui un branco di deficienti ha trasformato una partita di calcio in un campo di battaglia dove un membro delle forze dell'ordine ha perso la vita, è di oggi la notizia che di fronte ad alcuni stadi (Bologna e Piacenza) sono apparse delle scritte agghiaccianti che inneggiano quasi con gioia a questi eventi.
Ebbene, a voi sfigati dico solo che mi fate schifo e sono davvero contento che tutti i campionati siano stati fermati! Questo non è più sport e sarei estremamente felice che rimanessero bloccati fino a che esisterà uno solo di voi figli di puttana. Andate a farvi fottere! Mi auguro che la prossima volta che dimostrerete la vostra nullità mentale ci sia una squadra di poliziotti disposta a caricarvi e pestarvi pesantemente di botte!
Ebbene, a voi sfigati dico solo che mi fate schifo e sono davvero contento che tutti i campionati siano stati fermati! Questo non è più sport e sarei estremamente felice che rimanessero bloccati fino a che esisterà uno solo di voi figli di puttana. Andate a farvi fottere! Mi auguro che la prossima volta che dimostrerete la vostra nullità mentale ci sia una squadra di poliziotti disposta a caricarvi e pestarvi pesantemente di botte!
lunedì, gennaio 29, 2007
Domenech caga sempre!
Leggo sulla Gazzetta di oggi il titolo "Materazzi cade sempre". Vi riporto il pezzo citato nell'articolo!
«Il 9 luglio è ieri. Almeno per Raymond Domenech. "Materazzi tende a cadere piuttosto facilmente", ha detto il c.t. della Francia sconfitta dall'Italia nella finale mondiale di Berlino. "Deve essere particolarmente debole in quella parte del corpo" ha detto Domenech alludendo alla testata di Zidane dopo aver visto le immagini dello scontro tra il difensore e Delvecchio costato l'espulsione al centrocampista della Samp.»
Monsieur Domenech... se Materazzi cade sempre, lei caga sempre fuori dal vaso. Mi dispiace, ma anche in questo caso continua a dimostrare che sta rosicando di brutto e ci fa un'altra bella figura di merda. Per questo, si becca l'immagine con la relativa perculata e a seguire tutti noi intoniamo un fortissimo bhuuuuuuu alla sua faccia!
«Il 9 luglio è ieri. Almeno per Raymond Domenech. "Materazzi tende a cadere piuttosto facilmente", ha detto il c.t. della Francia sconfitta dall'Italia nella finale mondiale di Berlino. "Deve essere particolarmente debole in quella parte del corpo" ha detto Domenech alludendo alla testata di Zidane dopo aver visto le immagini dello scontro tra il difensore e Delvecchio costato l'espulsione al centrocampista della Samp.»
Monsieur Domenech... se Materazzi cade sempre, lei caga sempre fuori dal vaso. Mi dispiace, ma anche in questo caso continua a dimostrare che sta rosicando di brutto e ci fa un'altra bella figura di merda. Per questo, si becca l'immagine con la relativa perculata e a seguire tutti noi intoniamo un fortissimo bhuuuuuuu alla sua faccia!
Finiti gli Australian Open
Non so quanti appassionati di tennis passino di qua, io come al solito ho guardato tutti gli incontri che ho potuto... il che significa pochi, per via del fuso orario e del fatto che durante le repliche ero al lavoro.
In campo maschile, nessuna difficoltà per Federer; vittoria scontata la sua, se non mi sono dimenticato qualcosa, non dovrebbe avere perso nemmeno un set in tutto il torneo. Parlando onestamente, è troppo superiore.
In campo femminile mi aspettavo una finale più combattuta, la Williams invece ha demolito la Sharapova. Non ci resta che consolarsi con questa foto della "divina Maria"... non la solita foto, ma un bello scatto artistico in un intenso servizio, con l'immagine fermata a mezz'aria in un interessante effetto luce-e-ombra.
In campo maschile, nessuna difficoltà per Federer; vittoria scontata la sua, se non mi sono dimenticato qualcosa, non dovrebbe avere perso nemmeno un set in tutto il torneo. Parlando onestamente, è troppo superiore.
In campo femminile mi aspettavo una finale più combattuta, la Williams invece ha demolito la Sharapova. Non ci resta che consolarsi con questa foto della "divina Maria"... non la solita foto, ma un bello scatto artistico in un intenso servizio, con l'immagine fermata a mezz'aria in un interessante effetto luce-e-ombra.
venerdì, gennaio 26, 2007
Dai che scoppia!
Oggi la diagnostica S.M.A.R.T. del mio harddisk ha cominciato a lamentarsi:
Your hard disk Power On Hours Count attribute current value (96) is below the normal range (97 - 100) reported for your specific hard disk model. Basically your hard disk was powered on for more than the maximum time the average user did. This means that either all of the reports collected are from hard disks that were not powered on for too long (this is realistic for recent models) or that your hard disk is becoming old. Usually this is not considered as a pre-failure advisory, but you should check whether you want to replace the hardware or keep an eye on its performances over time.
Essì, già era vecchio quando è stato dato a me, io poi l'ho tenuto in funzione 24/7 praticamente per due anni (eravamo agli ultimi mesi del 2004, all'epoca del mio passaggio alla postazione attuale). Sarebbe ora di cambiarlo, ma qui finché il vecchio funziona non si pensa al nuovo.
Vabbè, dai che fra un po' scoppia! Forza, forza! :D
Ah.. uh.. forse dovrei pensare al backup...
Your hard disk Power On Hours Count attribute current value (96) is below the normal range (97 - 100) reported for your specific hard disk model. Basically your hard disk was powered on for more than the maximum time the average user did. This means that either all of the reports collected are from hard disks that were not powered on for too long (this is realistic for recent models) or that your hard disk is becoming old. Usually this is not considered as a pre-failure advisory, but you should check whether you want to replace the hardware or keep an eye on its performances over time.
Essì, già era vecchio quando è stato dato a me, io poi l'ho tenuto in funzione 24/7 praticamente per due anni (eravamo agli ultimi mesi del 2004, all'epoca del mio passaggio alla postazione attuale). Sarebbe ora di cambiarlo, ma qui finché il vecchio funziona non si pensa al nuovo.
Vabbè, dai che fra un po' scoppia! Forza, forza! :D
Ah.. uh.. forse dovrei pensare al backup...
lunedì, gennaio 22, 2007
Politica = MERDA
Oggi sono in forma, vi sparo un altro post giustamente polemico. Perché certe cose vanno dette! Quando ci vuole, ci vuole!
E quale bersaglio si offre meglio della solita, trita e ritrita politica?
Come raccontavo nell'altro post quotidiano, oggi sono tornato a lavorare. Lavorare mi fa pensare ad una cosa che dovrò fare per i prossimi 40 anni della mia vita. Lavorare tanto mi fa pensare che dopo dovrei andare in pensione. Ma quale pensione?
Parliamo dei signori (dar loro dei signori è quasi offensivo) che hanno lavorato (dire che hanno lavorato è altrettanto offensivo) alla riforma del sistema pensionistico. Giusto per fare dei nomi, Dini, Ciampi e Padoa Schioppa. I citati signori, già nel 1999, avevano pensioni che oscillavano dai 600 agli 800 milioni di lire all'anno.
Stiamo scherzando? cosa [non] hanno fatto per meritarsi una cifra così spropositata? Questa è una cosa vergognosa! Alzano le età, riducono i contributi, ma nessuno che si guardi in tasca! Andate a lavorare in fabbrica, branco di vecchi in carta pecorita! Parassiti dello stato! Sanguisughe dell'inps!
Al loro confronto, il signor Di Pietro è quasi un pezzente, con soli 25mila euro di pensione all'anno. Già, peccato che sia molto di più di quello che avrò mai io.... e soprattutto peccato che abbia conseguito (?!?!?) la pensione alla veneranda età di 45 anni.
Una sola parola: vergogna.
E quale bersaglio si offre meglio della solita, trita e ritrita politica?
Come raccontavo nell'altro post quotidiano, oggi sono tornato a lavorare. Lavorare mi fa pensare ad una cosa che dovrò fare per i prossimi 40 anni della mia vita. Lavorare tanto mi fa pensare che dopo dovrei andare in pensione. Ma quale pensione?
Parliamo dei signori (dar loro dei signori è quasi offensivo) che hanno lavorato (dire che hanno lavorato è altrettanto offensivo) alla riforma del sistema pensionistico. Giusto per fare dei nomi, Dini, Ciampi e Padoa Schioppa. I citati signori, già nel 1999, avevano pensioni che oscillavano dai 600 agli 800 milioni di lire all'anno.
Stiamo scherzando? cosa [non] hanno fatto per meritarsi una cifra così spropositata? Questa è una cosa vergognosa! Alzano le età, riducono i contributi, ma nessuno che si guardi in tasca! Andate a lavorare in fabbrica, branco di vecchi in carta pecorita! Parassiti dello stato! Sanguisughe dell'inps!
Al loro confronto, il signor Di Pietro è quasi un pezzente, con soli 25mila euro di pensione all'anno. Già, peccato che sia molto di più di quello che avrò mai io.... e soprattutto peccato che abbia conseguito (?!?!?) la pensione alla veneranda età di 45 anni.
Una sola parola: vergogna.
We are BACK!
Dove we naturalmente sarei io, è sempre giusto attribuirsi la dovuta importanza.
Sono tornato perché, come molti sapranno, sono stato vittima di terribili malattie che mi hanno costretto a letto! Due settimane fa una terribile gastroenterite virale mi ha praticamente ucciso, dato che mi ha fatto stare in bagno la bellezza di 18 ore. No, giuro che non sto scherzando... mi sono sentito male verso l'una di notte di domenica, ho cominciato in quel momento ad andare a "depositare" e non mi sono riuscito a fermare fino alle 19 di lunedì. Posso garantire che è veramente pesante... fino a martedì non ho toccato acqua, il primo cibo (cibo, mi viene da ridere adesso) è stato qualche cucchiaio di riso in bianco mercoledì pomeriggio. Sarebbe stato inutile comunque anticipare i tempi: qualsiasi cosa, appena introdotta, trovava una via di uscita nel giro di pochi secondi (e non vado avanti a spiegare per evitare dettagli troppo disgustosi). Non restava altra scelta che attendere e sperare; naturalmente, sempre soffrendo, perché da letto (sdraiato) si offriva una via di uscita verso l'alto, da in piedi la via di uscita era verso il basso. Gran tormento, gran sofferenza ;_;
Passata la settimana d'inferno, il lunedì dopo (che sarebbe lunedì scorso, ndr) mi sono coraggiosamente ripresentato al lavoro. Giornata di riambientamento, tutto bene. Martedì, leggero bruciore in gola. Mercoledì, leggero mal di testa ma forte bruciore alla gola e alla trachea. Giovedì, febbre a 38. Vaffanculo, resto a letto e fine della settimana.
Oggi sono di nuovo al lavoro... che cosa mi riserverà adesso il destino? Beh, intanto ho scoperto che il mio nuovo sottoposto è sparito. Si è fatto vedere un paio di giorni, mentre io ero malato, poi vuoto assoluto e a seguire un laconico comunicato in cui annunciava di avere trovato un'altra sistemazione.... sì, è andato a lavorare alla Ferrari. Onestamente, come dargli torto? In cambio, il capo mi ha presentato il mio nuovo laureando. Bello, ora mi sfogo! E invece no. Laurea triennale, tesi compilativa di 20 giorni... grossa delusione, non esistono più i laureandi di una volta... gli ho dato da fare una bella indagine di mercato, ora aspetto che mi presenti un enorme e dettagliatissimo tabellone. Se non altro, mi evito di doverlo fare io e farò meno fatica quando dovrò fare l'acquisto.
Oh, bentornati a tutti!
Sono tornato perché, come molti sapranno, sono stato vittima di terribili malattie che mi hanno costretto a letto! Due settimane fa una terribile gastroenterite virale mi ha praticamente ucciso, dato che mi ha fatto stare in bagno la bellezza di 18 ore. No, giuro che non sto scherzando... mi sono sentito male verso l'una di notte di domenica, ho cominciato in quel momento ad andare a "depositare" e non mi sono riuscito a fermare fino alle 19 di lunedì. Posso garantire che è veramente pesante... fino a martedì non ho toccato acqua, il primo cibo (cibo, mi viene da ridere adesso) è stato qualche cucchiaio di riso in bianco mercoledì pomeriggio. Sarebbe stato inutile comunque anticipare i tempi: qualsiasi cosa, appena introdotta, trovava una via di uscita nel giro di pochi secondi (e non vado avanti a spiegare per evitare dettagli troppo disgustosi). Non restava altra scelta che attendere e sperare; naturalmente, sempre soffrendo, perché da letto (sdraiato) si offriva una via di uscita verso l'alto, da in piedi la via di uscita era verso il basso. Gran tormento, gran sofferenza ;_;
Passata la settimana d'inferno, il lunedì dopo (che sarebbe lunedì scorso, ndr) mi sono coraggiosamente ripresentato al lavoro. Giornata di riambientamento, tutto bene. Martedì, leggero bruciore in gola. Mercoledì, leggero mal di testa ma forte bruciore alla gola e alla trachea. Giovedì, febbre a 38. Vaffanculo, resto a letto e fine della settimana.
Oggi sono di nuovo al lavoro... che cosa mi riserverà adesso il destino? Beh, intanto ho scoperto che il mio nuovo sottoposto è sparito. Si è fatto vedere un paio di giorni, mentre io ero malato, poi vuoto assoluto e a seguire un laconico comunicato in cui annunciava di avere trovato un'altra sistemazione.... sì, è andato a lavorare alla Ferrari. Onestamente, come dargli torto? In cambio, il capo mi ha presentato il mio nuovo laureando. Bello, ora mi sfogo! E invece no. Laurea triennale, tesi compilativa di 20 giorni... grossa delusione, non esistono più i laureandi di una volta... gli ho dato da fare una bella indagine di mercato, ora aspetto che mi presenti un enorme e dettagliatissimo tabellone. Se non altro, mi evito di doverlo fare io e farò meno fatica quando dovrò fare l'acquisto.
Oh, bentornati a tutti!
venerdì, gennaio 05, 2007
Italiani, popolo di scrittori
Scrittori, sì... ma di sms.
Alzi la mano chi non l'ha mai fatto o non ha mai visto qualcuno farlo :D
Anche perchè è abbastanza impossibile non incrociare uno scrittore di sms intento a digitare; oggi si scrivono in ogni momento e occasione: camminando per la strada (andando a sbattere contro oggetti o persone), mentre si va in macchina (sbattendo allo stesso modo :P), sugli autobus o nella metropolitana (dove non c'è campo!).
Il "campione" italiano è un milanese di 22 anni, che davanti ai giudici del guinness ha scritto - bendato - un messaggio di 160 caratteri in 83 secondi!
Ormai la passione è tanto radicata che in alcuni comuni si pensa di sfruttarla. A Roma, per esempio, è già possibile comprare il biglietto del metrò digitando il 48299, a Milano addirittura si si può pagare la sosta via sms, con una carta prepagata da mostrare sul cruscotto. E l'elenco continua.
I tempi stanno decisamente cambiando.. quindi, messaggio, scrivi, rubrica, seleziona, invio :P
Alzi la mano chi non l'ha mai fatto o non ha mai visto qualcuno farlo :D
Anche perchè è abbastanza impossibile non incrociare uno scrittore di sms intento a digitare; oggi si scrivono in ogni momento e occasione: camminando per la strada (andando a sbattere contro oggetti o persone), mentre si va in macchina (sbattendo allo stesso modo :P), sugli autobus o nella metropolitana (dove non c'è campo!).
Il "campione" italiano è un milanese di 22 anni, che davanti ai giudici del guinness ha scritto - bendato - un messaggio di 160 caratteri in 83 secondi!
Ormai la passione è tanto radicata che in alcuni comuni si pensa di sfruttarla. A Roma, per esempio, è già possibile comprare il biglietto del metrò digitando il 48299, a Milano addirittura si si può pagare la sosta via sms, con una carta prepagata da mostrare sul cruscotto. E l'elenco continua.
I tempi stanno decisamente cambiando.. quindi, messaggio, scrivi, rubrica, seleziona, invio :P
mercoledì, gennaio 03, 2007
Avevo ragione!
Ieri sera quando sono tornato a casa, verso le 22 circa, c'erano la bellezza di 6°C fuori, con un vento un po' freddo se vogliamo, ma comunque tanti. Stamattina mi sono alzato e ce n'erano addirittura 9°C! Infatti oggi è più giornata da occhiali da sole che non da ombrello.
Vabbè, tutto questo giusto per darmi ragione da solo (in riferimento al post precedente) :P
Vabbè, tutto questo giusto per darmi ragione da solo (in riferimento al post precedente) :P
martedì, gennaio 02, 2007
Il nuovo anno nella CarMas sfera
Buon anno a tutti!
Sono tristemente a lavorare, siamo in tre di cui due sono assidui stakanovisti (vi lascio immaginare chi sia il terzo senza voglia :P) e ho davanti ancora qualche ora da passare. Fortunatamente siedo dall'altra parte del tavolo rispetto a loro e un comodo separè mi consente di dedicarmi alle mie attività preferite in buona libertà.
Approfitto di questa occasione di semi calma per lucidare la CarMas sfera-di-cristallo e buttare lì un paio di previsioni per il 2007 appena arrivato. Già, perchè sento parecchie persone dire "ehh lo dicevo io", ma a parlare dopo sono buoni tutti; qui, invece, è tutto nero su bianc... ehm, qui ci sono bytes che resteranno anche dopo di noi e sarà facile venire a verificare su cosa avevo ragione e su cosa sbagliavo completamente!
Come iniziare? Boh, genericamente direi, parlando per esempio di alcune cose informatiche.
Credo (prevedo?) che anche per quest'anno le cpu multicore resteranno non sfruttate. Tanta, troppa potenza computazionale che non può venire assorbita in così poco tempo dai prodotti software in circolazione. Intel e AMD si sono scontrate alla grande e sono adesso ad uno stallo; belli i core2 duo, belli i quadcore, belli i progetti per gli otto core, ma se io devo aprire il mio programma di posta preferito o reperire materiale su internet, un pc comprato tre anni fa va ancora benissimo! Appunto personalissimo: guarda caso, proprio nel momento in cui si dovevano convincere gli utenti a cambiare il loro pc perfettamente funzionante con uno di ultima generazione, ecco che appare sulla scena il nuovo Windows Vista, dichiarato come sistema operativo bisognoso di generose risorse (chi ha orecchie per intendere, intenda).
I più tecnologici comunque faranno questo passo, compresi gli assidui videogiocatori che vogliono il meglio dalla piattaforma hardware/software, e mi rimetto quindi al loro giudizio.
Sono curioso di vedere anche cosa uscirà fuori dalla lotta per le schede video. L'hardware a geometria unificata è stato un passo avanti enorme ed infatti le prime schede provate hanno segnato record mai visti; con l'arrivo di Vista e delle DirectX10 (ammesso che le schede abbiano il driver però, mi sembra che ancora siano carenti :D) le cose possono ancora migliorare. Speriamo che tutto questo non incida sulle richieste energetiche, visto che le cpu lavorano per ridurre la power consumption, sarebbe controproducente risparmiare da una parte per bruciarlo dall'altra... anche perchè chi lascerebbe un pc acceso, anche se idle, se la macchina monta un terrificante alimentatore da 1000W?
Oh ecco, ho parlato di richieste energetiche... sarebbe il caso di ridurre un po' gli sprechi, non trovate? Le risorse del pianeta sono abbastanza alla frutta, l'ecosistema è devastato, abbiamo fatto estinguere altre specie animali, la foresta amazzonica si è ridotta ma continuiamo ad aumentare la produzione di anidride carbonica. Sarebbe bene svincolarsi dai combustibili di origine fossile e non solo perchè così toglieremmo importanza agli arabi, ridimensionando il loro potere politico sul mondo occidentale. L'Independent stamattina recitava numeri inquietanti, ottenuti dalla combinazione del surriscaldamento globale e dell'influsso del niño, da cui il 2007 risulta più caldo del 2006 e addirittura come nuovo massimo di temperatura media, con conseguenze che vanno dallo scioglimento delle calotte polari, alla siccità in Indonesia fino all'allagamento della California. Di certo c'è che siamo prossimi alla crisi idrica (e su queste pagine l'ho detto spesso) se non riduciamo gli sprechi, in parte causati dalla nostra incuria o indifferenza, in parte dalle perdite di un impianto di distribuzione inadeguato e, purtroppo, in parte causate anche dalle scarse piogge.
Parliamoci sinceramente: da quanto tempo non piove veramente? E non intendo due gocce così tanto per fare, perché quelle sono venute anche stanotte, ma lasciano il tempo che trovano. Parlo di quei temporali che avevamo di inverno quando noi si era piccoli, in cui pioveva ininterrottamente per giorni ma con moderata costanza. A parte l'ultima nevicata, che risale addirittura al novembre 2005, abbiamo avuto solo violenti nubifragi... tanta acqua troppo forte in un tempo troppo breve, che la terra non è in grado di assorbire e si verificano alluvioni, straripamenti, frane, smottamenti.
Dov'è la previsione qui? Beh, io credo che qui andremo in peggioramento, perché non vedo sufficiente attenzione su questo problema. E fra 15/20 anni ce ne renderemo conto troppo tardi.
Eh ok, mi sono dilungato troppo. Adesso faccio l'ultima previsione personale (sarà poi una previsione o un'aspettativa?): prevedo che quest'anno mi farò la solita scorpacciata di telefilm, senza dimenticare i vari "MP!" che spesso vengono invocati!
Insomma, anno nuovo vita vecchia :D
Ancora buon anno a tutti!
Sono tristemente a lavorare, siamo in tre di cui due sono assidui stakanovisti (vi lascio immaginare chi sia il terzo senza voglia :P) e ho davanti ancora qualche ora da passare. Fortunatamente siedo dall'altra parte del tavolo rispetto a loro e un comodo separè mi consente di dedicarmi alle mie attività preferite in buona libertà.
Approfitto di questa occasione di semi calma per lucidare la CarMas sfera-di-cristallo e buttare lì un paio di previsioni per il 2007 appena arrivato. Già, perchè sento parecchie persone dire "ehh lo dicevo io", ma a parlare dopo sono buoni tutti; qui, invece, è tutto nero su bianc... ehm, qui ci sono bytes che resteranno anche dopo di noi e sarà facile venire a verificare su cosa avevo ragione e su cosa sbagliavo completamente!
Come iniziare? Boh, genericamente direi, parlando per esempio di alcune cose informatiche.
Credo (prevedo?) che anche per quest'anno le cpu multicore resteranno non sfruttate. Tanta, troppa potenza computazionale che non può venire assorbita in così poco tempo dai prodotti software in circolazione. Intel e AMD si sono scontrate alla grande e sono adesso ad uno stallo; belli i core2 duo, belli i quadcore, belli i progetti per gli otto core, ma se io devo aprire il mio programma di posta preferito o reperire materiale su internet, un pc comprato tre anni fa va ancora benissimo! Appunto personalissimo: guarda caso, proprio nel momento in cui si dovevano convincere gli utenti a cambiare il loro pc perfettamente funzionante con uno di ultima generazione, ecco che appare sulla scena il nuovo Windows Vista, dichiarato come sistema operativo bisognoso di generose risorse (chi ha orecchie per intendere, intenda).
I più tecnologici comunque faranno questo passo, compresi gli assidui videogiocatori che vogliono il meglio dalla piattaforma hardware/software, e mi rimetto quindi al loro giudizio.
Sono curioso di vedere anche cosa uscirà fuori dalla lotta per le schede video. L'hardware a geometria unificata è stato un passo avanti enorme ed infatti le prime schede provate hanno segnato record mai visti; con l'arrivo di Vista e delle DirectX10 (ammesso che le schede abbiano il driver però, mi sembra che ancora siano carenti :D) le cose possono ancora migliorare. Speriamo che tutto questo non incida sulle richieste energetiche, visto che le cpu lavorano per ridurre la power consumption, sarebbe controproducente risparmiare da una parte per bruciarlo dall'altra... anche perchè chi lascerebbe un pc acceso, anche se idle, se la macchina monta un terrificante alimentatore da 1000W?
Oh ecco, ho parlato di richieste energetiche... sarebbe il caso di ridurre un po' gli sprechi, non trovate? Le risorse del pianeta sono abbastanza alla frutta, l'ecosistema è devastato, abbiamo fatto estinguere altre specie animali, la foresta amazzonica si è ridotta ma continuiamo ad aumentare la produzione di anidride carbonica. Sarebbe bene svincolarsi dai combustibili di origine fossile e non solo perchè così toglieremmo importanza agli arabi, ridimensionando il loro potere politico sul mondo occidentale. L'Independent stamattina recitava numeri inquietanti, ottenuti dalla combinazione del surriscaldamento globale e dell'influsso del niño, da cui il 2007 risulta più caldo del 2006 e addirittura come nuovo massimo di temperatura media, con conseguenze che vanno dallo scioglimento delle calotte polari, alla siccità in Indonesia fino all'allagamento della California. Di certo c'è che siamo prossimi alla crisi idrica (e su queste pagine l'ho detto spesso) se non riduciamo gli sprechi, in parte causati dalla nostra incuria o indifferenza, in parte dalle perdite di un impianto di distribuzione inadeguato e, purtroppo, in parte causate anche dalle scarse piogge.
Parliamoci sinceramente: da quanto tempo non piove veramente? E non intendo due gocce così tanto per fare, perché quelle sono venute anche stanotte, ma lasciano il tempo che trovano. Parlo di quei temporali che avevamo di inverno quando noi si era piccoli, in cui pioveva ininterrottamente per giorni ma con moderata costanza. A parte l'ultima nevicata, che risale addirittura al novembre 2005, abbiamo avuto solo violenti nubifragi... tanta acqua troppo forte in un tempo troppo breve, che la terra non è in grado di assorbire e si verificano alluvioni, straripamenti, frane, smottamenti.
Dov'è la previsione qui? Beh, io credo che qui andremo in peggioramento, perché non vedo sufficiente attenzione su questo problema. E fra 15/20 anni ce ne renderemo conto troppo tardi.
Eh ok, mi sono dilungato troppo. Adesso faccio l'ultima previsione personale (sarà poi una previsione o un'aspettativa?): prevedo che quest'anno mi farò la solita scorpacciata di telefilm, senza dimenticare i vari "MP!" che spesso vengono invocati!
Insomma, anno nuovo vita vecchia :D
Ancora buon anno a tutti!
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