mercoledì, luglio 04, 2007

Luoghi comuni

Bene, oggi apro una pagina a caso del giornale (non tanto a caso, la cronaca locale) e riporto i pezzi salienti delle prime tre notizie:
  1. Vu' cumprà con la refurtiva
    [...] domenica notte, il ricettatore di professione, Rachid Mejri, un tunisino clandestino di 44 anni con numerosi precedenti [...]
  2. In manette topi d'appartamento
    Due clandestini moldavi, di 18 e 25 anni [...]
  3. Tredici auto nel mirino dei ladri
    I carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato due romeni S.M. e L.M.S. [...]

Ok, chi è che diceva che in città si sta bene?

Sarà polemica facile e scontata, ma la gente comincia a non poterne veramente più di tutti questi immigrati, extracomunitari (purtroppo abbiamo unito i romeni) e clandestini, che portano solo delinquenza e degrado.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Faccio notare che, per alimentare l'innata xenofobia di parte di noi italiani, i giornali quotidiani (e i media in generale) hanno sempre la simpatica abitudine di indicare la provenienza dei "criminali" solo se trattasi di extracomunitari o se meridionali.
E' proprio difficile leggere sulla cronaca di Bergamo che un bergamasco ha rapinato una farmacia: al più un "uomo" ha rapinato la farmacia.

CarMas ha detto...

Ma vedi, caro amico.. è indubbio che ci sono i criminali di "casa nostra" (chiamiamoli così).
Ed è proprio per quello che ne abbiamo già a sufficienza, senza bisogno che ne vengano anche altri dal resto d'Europa a portare delinquenza.