mercoledì, ottobre 31, 2007

E una bella!

Oggi è il compleanno di Bud Terence, siamo già a 78 candeline (anzi, candelone) per uno dei protagonisti dei più bei film della mia infanzia.
Per questo motivo, voglio dedicargli un simpatico collage:

che sono sicuro i veri appassionati non avranno difficoltà a scomporre nei suoi film!
E se non vi va bene, vi beccate uno sganassone :D

Una brutta notizia...

Si è spento domenica Guido Nicheli, indimenticabile "commendatur" della commedia all'italiana, dai primi anni '80 ad oggi.
Indimenticabile il suo accento milanese che per lui era diventato un modo di essere, e la sua presenza, sempre perfetta, sempre abbronzato, icona di una generazione che ne ha tratto il modo di parlare... un concentrato di anni ottanta che ha resistito al politicamente corretto.
Alzi la mano chi non si ricorda le sue esclamazioni tipiche "Taaac!", "Esatto!", "Uè testina", fino a "Ehi Africa" rivolto al maggiordomo di colore in quello che lo ha reso famoso per sempre, il ruolo del commendator Zampetti nei Ragazzi della Terza C.
Ma non era solo quello, era molto di più, a cominciare dalla prima apparizione in Ecceziunale veramente (1982) in cui nel cast era creditato come "snob" ma già faceva vedere i tratti del suo personaggio, il tipo che non sai se odiare o prendere per i fondelli, talmente sopra le righe da non essere mai considerato sul serio: arricchito, razzista, donnaiolo e ignorantello, ma nel contempo anche viveur dalle citazioni acculturate (pur non leggendo mai i libri, ma le quarte di copertina perché bastano per stare in società). Chiedere a Virna Lisi (Sapore di mare), che cercava di fargli ricordare i tempi dell'amore in macchina e lui rispondeva "Ma cosa avevo? Un Alfone 1900 o l'Aurelia Spider? No, la Porsche, auto di grande libidine".
Solo una volta, grazie a Dino Risi, ha ceduto alla prova d'attore con un ruolo drammatico in Lo scemo di guerra, ma è subito tornato alla vita da cummenda. Fino all'ultimo attracco in barca: "Lasciate spazio, io è dal '52 che pascolo qui".

martedì, ottobre 30, 2007

Tristezza.

Nel senso negativo del termine.
Lo scorso weekend era arrivata questa mail sulla mailing list del dipartimento:
"si informa che in occasione della festività dei Santi giovedì 1 novembre la sede resterà chiusa".
Non sono passate nemmeno due ore che abbiamo ricevuto questa:
"Vista la RICHIESTA ricevuta successivamente si comunica che giovedì 1 Novembre la sede sarà aperta nei seguenti orari: 9.00-15.00"
(prego notare la parola richiesta scritta tutta a caratteri maiuscoli)
Ma come può uno essere così sfigato non solo da lavorare il primo novembre, ma da andare pure a chiedere che tengano aperta una struttura altrimenti regolarmente chiusa?
Beh tanto peggio per lui, io stacco mercoledì sera e ci rivediamo lunedì!

venerdì, ottobre 19, 2007

Pechino 2008

Girando in rete, ho scoperto un sito che mi ha spiegato come è stato realizzato il logo di Pechino 2008. Ecco qui:

Beh sì insomma, forse il tipo c'è andato giù un po' pesante con questa vignetta ^^
Oddio, spero che adesso non mi arrivino i sicari cinesi sotto casa per averla pubblicata :/

lunedì, ottobre 01, 2007

Campioni!

Anzi, campionesse :D

Grandissima prestazione delle nostre ragazze che in questo europeo hanno vinto tutte le gare, lasciando solo 2 set alle avversarie!
Ancora una volta forte nota di biasimo per i media che non parlano e non seguono l'evento... mentre invece è stata una competizione ricca di emozioni che avrebbe meritato maggiore attenzione.
Oltre al primo posto assoluto, meritatissimi i riconoscimenti a Jenny Barazza miglior giocatrice a muro, a Paola Cardullo miglior libero e senz'altro la Aguero MVP. Posso capire (forse...) che i punteggi per le schiacciatrici e le giocatrici a rete seguano dei conteggi particolari, tali da lasciare senza riconoscimento Manuela Secolo e Antonella Del Core (!!! ma scherziamo? le avete viste le partite?), ma questo non vuol dire che concordi. Sicuramente mi permetto di esprimere fortissima polemica per la scelta della migliore palleggiatrice... la serba Ognjenovic! Ma su che pianeta? Ammettiamolo pubblicamente che è stata una nomica politically correct, che vi sono mancate le palle per attribuire alle italiane troppi premi... perché per quanto visto, Leo Lo Bianco era di una categoria superiore. E non si discute.
E per finire, gran rosicone perché avrei voluto essere in Lussemburgo questo weekend a vivere live le fasi finali di questa competizione, così come vorrei essere in Giappone a novembre per la World League ;_;