venerdì, marzo 31, 2006

Calcio... al cielo!

Ok, tristissima battuta nel gioco di parole.
Oggi però mi volevo lamentare di Sky Italia, che è solo la terza volta che mi chiama per propormi la solita offerta "conveniente" per l'accoppiata calcio-mondiali 2006. Ma basta! Se non l'avete capito, non mi interessa niente vedere i mondiali di calcio di Germania 2006! Possibile che una società grande come Sky non abbia un cazzo di database centralizzato in cui scrivere tre parole facili come "utente già contattato"? Non è difficile! Devo contattare Murdock in persona per essere lasciato stare?
Lo ripeto per l'ultima volta: non mi interessano i mondiali di calcio! Io preferisco la pallavolo femminile :D

giovedì, marzo 30, 2006

Ministri ribelli

Come si sa, dopo Calderoli che se ne è saltato fuori indossando una maglietta con la faccia di Maometto (cosa che non commento per non buttare benzina sul fuoco), anche un altro ministro è finito nell'occhio del ciclone. Si tratta questa volta del ministro Giovanardi, reo di aver affermato che "la legislazione nazista e le idee di Hitler in Europa stanno riemergendo, come ad esempio in Olanda attraverso l'eutanasia e il dibattito su come si possano uccidere i bambini affetti da patologie".
Inevitabile che si alzasse il solito polverone polemico, però leggendo i quotidiani gratuiti (nella fattispecie, Metro edizione di Bologna, del 23 marzo 2006) ho trovato una lettera interessante nella sezione Lettere&Opinioni, a firma di Simone Hegart. La lettera dice: "Sono di origine olandese e vorrei precisare che le critiche dell'On. Giovanardi alla legge che in Olanda prevede l'eutanasia anche per i bambini sono le stesse espresse anche da associazioni laiche e mediche olandesi".
Come mai di queste cose nessuno ne parla o ne sa niente? Come mai l'informazione continua sempre a riportare notizie parziali, imprecise o di parte?
In ogni caso, comunque stiano le cose, come cittadino Italiano non accetto critiche da un paese dove i dodicenni sono ricoverati al pronto soccorso con sintomi delle crisi di astinenza. I problemi li hanno loro in casa loro ed è il caso che rivedano il loro sistema, altrimenti accettino le critiche e basta.

mercoledì, marzo 29, 2006

Fatevi convertire! Lo dice L'Unità!

Inquietante articolo apparso sabato scorso sul quotidiano L'Unità, a firma nientemeno che di Antonio Padellaro, illustre sconosciuto per me ma addirittura direttore dello stesso quotidiano.
In questo (delirante) editoriale si leggono frasi come "dopo aver conquistato il potere con le politiche di aprile il centrosinistra dovrà infatti pianificare una strategia per addomesticare i bollenti spiriti di questa minoranza di massa, combattiva, entusiasta che si sente consustanziale con il fondatore del partito e quasi unita a lui in una sorta di corpo mistico".
Il riferimento è per gli elettori non della sua parte, definiti successivamente come "minoranza di massa, otto milioni di persone, pronte a riempire di corsa interi teatri per osannare il leader e invocare malefici contro l’odiato nemico Prodi". E ancora "Non la solita destra qualunquista e senza identità ma donne e uomini di ogni classe, ceto, mestiere e professione intimamente convinti che il capo dica il vero quando sostiene che il centrosinistra cova una irrimediabile vocazione illiberale e stalinista".
Normalmente, su un articolo come questo ci sarebbe da farsi grosse risate... il problema invece è che l'autore è serio e non ha suscitato alcuno scalpore! Ma come sarebbe? Attenzione, cazzo! L'annuncio è purtroppo preoccupante nella sua lucida follia! La frase conclusiva dell'articolo "si preannuncia un lavoro più lungo e profondo della semplice vittoria elettorale", nel suo tronfio egocentrismo, dovrebbe motivare gli ancora indecisi a recarsi alle urne per fermare questo pazzo e i suoi accoliti (oltre, imho, a compattare ancora di più gli avversari che potevano essere perplessi dopo alcune dichiarazioni di Berlusconi).
Io invece concludo questo mio post citando parola per parola l'articolo di Carlo D'andrea che mi ha informato sulla vicenda:

Sfugge evidentemente al direttore dell’Unità quanto il suo stesso editoriale costituisca il sostegno più concreto alla paure paventate dal premier. Se qualcuno come il sottoscritto nutriva non pochi dubbi sull’utilità di ricorrere ancora allo spauracchio del comunismo la lettura dell’editoriale di Padellaro ha fugato ogni incertezza. La sua idea ripropone quella presunta superiorità morale in nome della quale l’intellighenzia di sinistra pretenderebbe ancora di dominare la cultura del nostro Paese, chiudendo ogni spazio ad un pensiero diverso dal proprio. Il direttore dell’Unità che si siede in cattedra e pianifica la conversione degli infedeli riafferma la cultura religiosa insita nel pensiero politico della sinistra, per cui la società si divide in bene e male, in buoni, sotto le fronde ovviamente della Quercia, e in cattivi che seguono la via tracciata dal Caimano. Ecco quindi che la rabbia della sinistra non può limitarsi alla demonizzazione di Silvio Berlusconi ma va estesa necessariamente al suo popolo che, dopo la conquista di Palazzo Chigi, dovrà essere spinto a redimersi da questa perversa propensione politica. Eppure questo stesso appello è anche il riconoscimento più manifesto della debolezza di una sinistra post-comunista come quella italiana che rifiutando il dialogo si dimostra ancora incapace di rappresentare tutti gli italiani che in quelle radici non si riconoscono.

Il testo originale si trova su RagionPolitica, pubblicato in data 28 marzo 2006.

martedì, marzo 28, 2006

Come morirò?

Per rispondere a questa domanda, sono dovuto ricorrere all'aiuto di un test su internet! Ecco il risultato:

How Will I Die Quiz

How Will I Die Quiz

You will die at the age of 112

You will die in a freak accident with a banana

Find out how you will die at Quizopolis.com

Quizopolis

Ora tocca a voi :P

giovedì, marzo 23, 2006

Piove, governo ladro!

Riguardo a questa affermazione, l'altra sera il mio amico Ninja ha commentato che "siamo un paese molto retrogrado da questo punto di vista, viviamo la politica con commenti beceri da bar sport", più altre cose che non ricordo perchè erano espresse in modo troppo difficile (ma come parla il mio amico Ninja?). Ora, al di là del fatto che il commento sul governo è perfettamente vero (qualunque governo dal dopoguerra ad oggi!) e che la saggezza dei nostri anziani si esprime proprio con frasi brevi e dirette, pronunciate tipicamente in luoghi di ritrovo come i bar sport, il punto che volevo proporre era diverso... basta con la solita polemica politica!
Come avrete notato dalla weather pixie nella sidebar a destra, o più semplicemente camminando per strada, con oggi è il terzo giorno che piove. Purtroppo non abbastanza, ma piove. Ammetto che possa essere fastidioso, specie quando il calendario dice che è primavera e la gente comincia ad avere voglia di sole e bel tempo, ma è una cosa estremamente necessaria. Siamo arrivati ad una soglia estremamente critica ed andiamo incontro ad una preoccupante crisi idrica. Mi ricordo che nella torrida estate del 2000, mentre ero in villeggiatura nella casa a Sasso Marconi (oh, non stiamo parlando di chissà quale remoto paese, saranno 30km da Bologna!) sono rimasto tre giorni senza acqua, al punto che è dovuta intervenire la protezione civile per portare i sacchetti di emergenza e compensare l'acquedotto completamente asciutto.
L'acqua è una cosa preziosa! Senza acqua non si vive! Riducete gli sprechi e seguite alcune semplici regole:
-chiudete il rubinetto mentre vi lavate i denti o fate la barba.
-nel limite del possibile, fate altrettanto mentre lavate i piatti.
-non fate tre docce al giorno di un'ora ciascuna.
-non portate l'auto al lavaggio o non lavatela voi nel giardino di casa: è molto peggio che qualcuno non possa bere un giorno piuttosto che ci sia un po' di fango sul vostro paraurti.
-non buttate via le bottigliette di acqua minerale se non l'avete bevuta tutta: pensate a chi non ha nemmeno quella! Se proprio non vi va, ribaltatela in un terreno (non sull'asfalto) per contribuire ad alimentare il ciclo dell'acqua.
-se vedete una perdita in una qualche tubatura, avvisate chi di competenza... non pensate che questi problemi non vi toccheranno mai e provate a pensare a chi invece li vive quotidianamente.
Quindi, piove... evviva la pioggia!

mercoledì, marzo 22, 2006

Casa dolce casa

Ma soprattutto, è ancora vero che si è sicuri in casa propria? Purtroppo no.
Notizie di ieri riportano fatti preoccupanti: San Petronio blindata; stazione centrale iper pattugliata; sinagoghe vigilate. Perchè? Tanto per cambiare, perchè sono coinvolti i soliti islamici terroristi che aumentano il rischio attentati e ci portano incontro ad un mese molto caldo (da qui a Pasqua, passando attraverso le elezioni). I luoghi sono facilmente spiegabili: il dipinto di Maometto all'Inferno esposto in San Petronio, che riprende una scena della Divina Commedia; la stazione in quanto luogo quasi sempre molto frequentato; la sinagoga perchè... beh, perchè loro sono buoni e tolleranti.
Il procuratore capo Enrico de Nicola per tranquillizzare l'opinione pubblica ha affermato che in realtà non ci sono pericoli concreti, in quanto mancano elementi certi per supportarli. A parte che questa affermazione mi preoccupa ancora di più, perchè mi fa dubitare della loro capacità (senza offesa, ovviamente), ma allora come spieghiamo l'espulsione da Milano di 7 islamici sospettati di voler organizzare un attentato contro l'affresco nella nostra basilica? E intanto ieri due povere turiste spagnole in visita alla città, bloccate davanti alle transenne chiedevano tristemente a che ora aprisse la chiesa, per poterla visitare.
Ora io mi chiedo, dobbiamo davvero sopportare tutto questo?

Berlusconi spettacolo

Come molti avranno visto o sentito, intervento spettacolare di Berlusconi a Vicenza, disponibile qui per la futura memoria storica. Berlusconi forse pessimo politico "ma grande esteta" (come scrive il Corriere), parla chiaro e diretto ed incanta la platea, fino a restituire a Della Valle il sassolino (o macigno) nella scarpa che lui gli aveva smollato in un porta a porta prima di Natale. L'intervento andrebbe visto perchè merita veramente, per riassumere il fulcro del discorso, Berlusconi in sostanza sostiene che il signor Della Valle appartenga a quel gotha della grande finanza italiana cresciuta all'ombra della politica eppure uscito sorprendentemente intatto dalla furia giustizialista dei nostri magistrati. Applausi fragorosi degli industriali in sala, Della Valle vorrebbe replicare ma un boato di fischi glielo impedisce.
Allora mi viene da chiedere una cosa: ma davvero i suoi oppositori pensano che sia allo sbando? al canto del cigno? all'ultima spiaggia? in confusione mentale? Se così fosse, perchè quindi arrabbiarsi tanto?
Vincerà? Perderà? Avrà ragione? Avrà torto? Boh! Ma quantomeno godiamoci questa campagna elettorale che è la più bella che abbiamo avuto nella nostra storia democratica!

mercoledì, marzo 15, 2006

Berlusconi vs Prodi

..."scontro" all'insegna della noia :D
La faziosità de L'Unità si manifesta stamattina con un ridicolo titolone in prima pagina "Prodi cancella Berlusconi" (LOL, ma non si vergognano? cosa hanno visto?), quando, se giudicato obiettivamente, era più che ovvio che fondamentalmente si è chiuso in pareggio. Personalmente darei addirittura qualcosina in più a Berlusconi.
La formula del confronto prevedeva interventi alternati di 2minuti e 30secondi a testa, in risposta alla domanda del conduttore. Formula che già di base favoriva Prodi, più abituato al metodo dopo cinque anni di esperienza al parlamento europeo, mentre si sa che a Berlusconi piace parlare di tutto quello che gli viene in mente. Fatto sta che al primo intervento Berlusconi ha leggermente sforato e subito gliel'hanno menata... d'altra parte al primo intervento di Prodi il timer è partito in ritardo, ma nessuno ha detto nulla.
Comunque sia, lo spettacolino è andato avanti per il tempo stabilito, anche a fronte di domande idiote ("faremo guerra all'Iran?"), a cui entrambi hanno risposto con una frase di rito per poi mettersi a parlare di altre questioni aperte precedentemente e non concluse a causa del tempo limitato. Non c'è stata rissa, nel senso buono del termine, perchè non era possibile fare botta e risposta, snaturando quindi lo scontro televisivo, e non si è parlato di politica estera (scelta, secondo me, più che giusta perchè alla gente non frega un cavolo di quello che andremo a fare in casa d'altri, interessa soprattutto quello che succederà da noi).
In conclusione, ho detto che darei qualcosa in più a Berlusconi perchè mi è sembrato più agile nel rigido scenario preparato per il confronto, soprattutto con più concretezza (cose fatte, cose da fare e come farle) mentre Prodi era più impastato su questo aspetto (tante idee ma del tutto vaghe, senza nulla di preciso su quello che verrà fatto). Ma resta comunque il fatto che tutto questo è stato assolutamente inutile: chi era su una posizione estrema non cambia certo idea per quello visto, così come chi era indeciso non ha certamente chiarito i propri dubbi. Quindi? Quindi, faziosità di alcuni a parte, hanno tanto pubblicizzato questa cosa (immagino anche quanti soldi siano stati spesi) e alla fine non è servito a un cazzo.
Bene, bravi, ma niente bis.

mercoledì, marzo 08, 2006

8 marzo...

...massacro di mimose!
Basta con questa inutile strage di piante innocenti! Se proprio ritieni sia necessario festeggiare (?) questo giorno, allora aderisci alla campagna delle mimose virtuali:

Con una semplice jpg di 28KB salvi un essere vivente e fai felice (?) una persona.

lunedì, marzo 06, 2006

Tecnologia ribelle

Devo aggiornare office. E questo si verifica praticamente ad ogni nuova funzionalità a cui voglio avere accesso.
La cosa già di suo è irritante, se poi ci mettiamo errori di questo tipo:

Permettetemi di essere decisamente infastidito.