Ma soprattutto, è ancora vero che si è sicuri in casa propria? Purtroppo no.
Notizie di ieri riportano fatti preoccupanti: San Petronio blindata; stazione centrale iper pattugliata; sinagoghe vigilate. Perchè? Tanto per cambiare, perchè sono coinvolti i soliti islamici terroristi che aumentano il rischio attentati e ci portano incontro ad un mese molto caldo (da qui a Pasqua, passando attraverso le elezioni). I luoghi sono facilmente spiegabili: il dipinto di Maometto all'Inferno esposto in San Petronio, che riprende una scena della Divina Commedia; la stazione in quanto luogo quasi sempre molto frequentato; la sinagoga perchè... beh, perchè loro sono buoni e tolleranti.
Il procuratore capo Enrico de Nicola per tranquillizzare l'opinione pubblica ha affermato che in realtà non ci sono pericoli concreti, in quanto mancano elementi certi per supportarli. A parte che questa affermazione mi preoccupa ancora di più, perchè mi fa dubitare della loro capacità (senza offesa, ovviamente), ma allora come spieghiamo l'espulsione da Milano di 7 islamici sospettati di voler organizzare un attentato contro l'affresco nella nostra basilica? E intanto ieri due povere turiste spagnole in visita alla città, bloccate davanti alle transenne chiedevano tristemente a che ora aprisse la chiesa, per poterla visitare.
Ora io mi chiedo, dobbiamo davvero sopportare tutto questo?
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