domenica, settembre 18, 2005

La disonestà paga. O no?

Viviamo in un mondo di merda.
Abito in un "simpatico" condominio, con altri 11 appartamenti oltre al mio e quindi altre 11 potenziali famiglie con cui si dovrebbe andare d'accordo. Ma non è così. I miei vicini di casa, trasferitisi qui da poco, hanno l'abitudine di parlare con un tono di voce talmente elevato che è impossibile non sentirli, anche dal palazzo di fronte, e un po' di giorni fa casualmente tutti hanno avuto modo di sentire la gentile signora minacciare chiaramente di morte il marito (se consideriamo che lui fa la guardia giurata e dunque ha un'arma in casa, la cosa si fa preoccupante). E sorvoliamo sul fatto che l'altra notte, circa verso le 4, qualcuno stesse lavando i piatti in maniera piuttosto fragorosa.
La "dirimpettaia" invece, per completare il pianerottolo, è un'autentica psicopatica. Membro della giunta comunale, nelle fila dei verdi (ahimè), scrive frequentemente anche sul giornale e queste due cose le fanno pensare di avere l'autorità di trattare gli altri a pesci in faccia. Che dire della sua battaglia annuale per staccare gli impianti di riscaldamento? Eh, dopotutto il combustibile utilizzato inquina l'ambiente. Oppure, che dire della denuncia che stava per arrivare a mio padre, reo di aver chiesto la potatura di un ramo dell'albero nel cortile (ramo che, diciamocelo, mi sta entrando in casa e nelle giornate di vento sbatte contro i vetri). O ancora, perchè non parlare dell'allevamento di piccioni che ha in terrazza? Poveri animali, hanno diritto a vivere. Certo, ma in quella montagna di merda che si ritrova sulla terrazza (avete presente quanto caghi un piccione?) sono sicuro che si annidi una quantità di elementi pericolosi per l'uomo che se chiamassi l'ufficio di igiene metterebbero la casa in quarantena.
Saltiamo un po' di cose e veniamo a parlare di Mister X. Io potrei far finta di non sapere che ha delle questioni da risolvere con la legge (è utile avere contatti nei carabinieri), ma non posso non sapere che da quando è qui non ha mai pagato un euro di spese condominiali (ci sono i rapporti dell'amministratore, è tutto nero su bianco). Bene, in conseguenza di questa situazione, giusto ieri è arrivata una lettera dell'amministratore, che ormai le ha provate tutte per fargli cacciare i soldi ma senza successo. In tale lettera si legge:

"a seguito della mancata corresponsione dei rimborso di spese condominiali da parte di Condomini, non sono in grado di garantire il funzionamento degli impianti (di riscaldamento in particolare) a partire dalla prossima stagione, salvo ricorrere al finanziamento da parte degli altri utenti. Per evitare gravi disfunzioni, prego provvedere al più presto, per i necessari approvigionamenti."


Morale della favola, qualcuno non paga e ci vanno di mezzo tutti, perchè adesso stacca la roba a tutti e non la riattacca se non viene pagato. Fantastico!
Allora è proprio vero che essere disonesti paga.

Giusto per la cronaca, se io questo inverno torno a casa dal lavoro e trovo il riscaldamento spento... mi incazzo veramente e a quel punto la facciamo finita con questa ridicola facciata del perbenismo e della finta storia dell'andare d'accordo fra condomini.

5 commenti:

bianKaneve ha detto...

scatta la viuleeeeeeeeeenza!!!
CarMas... cambia casa!!! ;)

Michele ha detto...

CarMas vieni a vivere da me :*

CarMas ha detto...

Viulenza.. veramente.. spacco tutto :D
Ehm, Mitch, ancora "vieni a vivere da me" con la foto di un bambino :I Io sono innocente! Io non so niente! Io non voglio colpe!

Michele ha detto...

prot... la foto e' in B/W ..dovrebbe essere esplicativo :D

CarMas ha detto...

LOL!
Sono sicuro che prima questa foto era tutta nera e tu l'ha schiarita per farla vedere meglio, vero? :P