Questa mattina sull'autobus mi si avvicina una signora, la vedo esitare un po' e poi finalmente mi rivolge la fatidica domanda "scusi, per andare in via X dove devo scendere?".
A parte che forse l'autista è più adatto in questi casi a rispondere, comunque per sua fortuna conosco la linea e la zona, per sua sfortuna però sono mezzo sovrappensiero e le rispondo di getto "è dopo quella dopo". Forse un po' troppo criptico, lo ammetto, la signora fa una faccia perplessa e dubbiosa mi dice "quindi scendo adesso?".
Ok, non sarò stato il massimo della chiarezza, però dall'abuso di termini dopo nella mia risposta poteva intuire che non intendevo adesso!
Cercando di rimediare le rifilo una risposta molto più dettagliata "no signora, qui c'è la fermata A, poi c'è la fermata B. A quel punto l'autobus volta a destra dopo il semaforo e siamo su via X". Mi sembrava di essere stato quasi prolisso. Niente da fare... la signora continua a guardarmi con la stessa espressione con gli occhi a punto interrogativo, quasi di una che stesse aspettando che io finissi la frase.
Già non ne posso più, mi volto in avanti e le dico "vede? laggiù in fondo".
Non l'avessi mai fatto. La signora si mette a guardare fuori e dice "ah quei palazzi... sì sì grazie li riconosco!" e prontamente scende. Alla fermata A. Abbastanza distante da via X.
Speriamo non abbia preso un colpo di sole a camminare per quel pezzo di strada, io questa volta mi ritengo innocente!
3 commenti:
Vogliam vedere te quando sarai un vecchio rincoglionito quanto romperai le balle ai giovanotti sul tram... gh gh gh
E comunque ti ricordo che "È severamente vietato parlare al conducente", quindi a chi poteva rivoglersi la povera signora se non a te? :P
beh... l'avviso di non parlare al conducente non lo rispetta quasi nessuno, a parte quello io credo che una domanda mentre è alla fermata che carica/scarica gente gliela si può sempre fare :P
Ad ogni modo sono già rincoglionito, specie in questi giorni, quindi ora romperò un po' le balle a te :D
Hai evidentissimi problemi di comunicazione con la gente comune...;P
Le tue spiegazioni erano entrambe frutto di una deduzione matematica...la prima, cioè il "dopo quella dopo", è come dire "la fermata A + una fermata = B, B + un'altra fermata = X (fermata giusta)".
La frase dopo ribadisce il concetto aumentando le variabili vedi "la svolta a destra", il nome delle vie A e B, "il semaforo".
La signora è arrivata solo alla prima virgola cioè "No signora, qui c'è la fermata A." e quindi è scesa subito quando hai indicato qualcosa di familiare come i palazzi.
Il metodo migliore per esserle d'aiuto sarebbe stato rispondere a "scusi, per andare in via X dove devo scendere?" con:
1) "La prossima" in modo da farle risparmiare il 50% della strada rispetto a scendere subito.
2) "Non qui, se vuole le dico io quando scendere" e autopromuoverti badante.
3) "Non sono di Bologna" e lasciare ad un altro l'onere di rispondere (vedi il conducente).
...sono già pentita di questo commento...
Torno a fare qualcosa di utile :P XD
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