Porca miseria, mi sono accorto che l'ultimo post era del 3 dicembre scorso, adesso provo a rimettere in moto tutto questo macchinario per tornare a pubblicare con ritmi decenti.
E colgo l'appiglio con la moto per raccontare di fatti che riguardano proprio le due ruote.
Il primo avvenimento è abbastanza recente, ieri. Sull'autobus, per la solita stradina stretta (sicuramente stretta per le dimensioni dell'autobus), l'autista procedeva a velocità molto ridotta per controllare le corrette misure. Un centauro, o meglio uno scooterista, ci seguiva e ovviamente per chi è sulle due ruote motorizzate l'uso di "velocità ridotta" è una grave offesa, per cui ad un tratto ha smanopolato di brutto, infilando un sorpassone nel mezzo metro libero alla destra dell'autobus. L'avevo già visto sfrittellato, invece l'autista se n'è accorto e ha prontamente sterzato a sinistra, finendo però con le ruote sull'altro marciapiede. Grosso sobbalzo, disagi per i passeggeri, pensiero comune ("imbecille") e finita lì.
Ciò mi riporta alla mente un fatto invece di qualche giorno fa: stavo attraversando la strada, correttamente ero ad un semaforo e lo stavo facendo col verde pedonale e sulle apposite strisce. Ero già a metà della corsia opposta quando lo scemo di turno, in sella alla sua moto, è riuscito a curvare velocissimo passando nell'ultimo metro e poco più che c'era fra me e il marciapiede di fronte. E come se non bastasse, arrivava proprio dalle mie spalle, quindi in tutto questo ha pure curvato a sinistra! Pelo al pedone (me), grosso spavento, insulti che volano (c'at vègna un azidènt, come si dice qui) e il tipo che si allontana indifferente.
Sarò cinico ma sincero, ho sempre sperato che questa categoria di persone finisse per auto-eliminarsi... a forza di manovre avventate, dai e dai, prima o poi si sarebbero dovuti estinguere, in conformità alla teoria dell'evoluzione di Darwin. Purtroppo, quello che ci frega è che la madre degli imbecilli è sempre incinta...
2 commenti:
WB CarMas! :D
Io la penso così per tutti quelli che, col divieto del soccorso alpino per tormenta o altre calamità annunciate, si avventurano a scalare cime impervie per "oltrepassare i propri limiti" (di idiozia), finendo immancabilmente al tg come ennesima vittima della "crudele" montagna.
Grazie grazie :D
Cmq, straquoto quello che dici.. quest'inverno avevo pensato ad un bel post polemico su tutti coloro che causano queste situazioni in montagna, mettendo in pericolo non solo loro stessi ma anche quelli che poi devono andare a soccorrerli.
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