giovedì, ottobre 07, 2010

Caffè amaro.

Ebbene, mi rendo conto che non riesco a pubblicare con la frequenza con cui in realtà vorrei. E dire che di cose su cui spendere qualche parola ce ne sarebbero anche... dall'avventura con lo psicopatico molesto all'autista di autobus coi favoritismi per le fanciulle, storie di vita quotidiana con cui farsi due risate o solo riempire un paio di righe in un blog su internet.
Per non perdere inutilmente altro tempo, ecco tosto l'argomento odierno: la macchinetta del caffè. Importante luogo di ritrovo, crocevia di genti che nell'arco dell'intera giornata (lavorativa) passano e ripassano lì davanti, si soffermano e soprattutto pausano :P
Orbene, non solo il caffè prodotto è ogni giorno più cattivo... ma costa pure 30centesimi con la chiavetta e 35centesimi a moneta. E a me, ovviamente, la chiavetta non è stata data. Nonostante io continui a pigiare freneticamente il tasto "zucchero +", mai caffè fu più amaro.

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