Prendo spunto per parlare del caso Savoia. Anzi no, ne parlano tutti, non vedo cos'altro aggiungere. Preferisco fare un giro attorno alla questione per "puntare il riflettore" su altri aspetti.
Chi si ricorda che anche agli inizi degli anni '80 eravamo invasi da uno scandalo grave? Beh casualmente vincemmo il mondiale, poi un giornalista (Oliviero Beha, se proprio serve fare un nome) se ne uscì con le rivelazioni sulle partite truccate, comperate et similia. Gran polverone, licenziamento per lui, polemiche, chiacchiere sulla bocca di tutti, fino alle indagini da cui risultò la fondatezza delle sue affermazioni e conseguente reintegro in servizio. A che pro? Beh, uno scandalo copre l'altro... e non aggiungo altro.
Oggi chi non ha sentito parlare di calciopoli? Sono settimane che le prime pagine dei giornali sono interamente dedicate alla faccenda, una diffusione mediatica senza precedenti per un argomento sportivo. Ma non fa pensare che i quotidiani dedichino 5 pagine per raccontare le vicende di Moggi, pubblicando ogni tipo di intercettazioni? e francamente, in quanti le hanno lette veramente tutte? Ok, mi assumo la responsabilità della prossima affermazione: ci sono questioni di ben altro tipo aperte, ma basta mettere in bocca alla gente qualcosa di cui parlare perché si dimentichino di tutto il resto. Tanto per fare un paio di nomi, chi ha più sentito parlare di Provenzano? (dov'è? cosa fa? cosa abbiamo ottenuto dall'arresto?) o di Ricucci (idem)?
La storia si ripete! E che la faccenda dei Savoia sia saltata fuori proprio adesso, alla vigilia di un referendum costituzionale, non mi stupisce affatto. Anche perché, come tutto in Italia, ora si trasformerà in faccenda politica... l'Unità che titola "Ecco chi ci governava" (lunedì) e "la destra degli scandali" (mercoledì) lo dimostra appieno! (fra parentesi, dimostra anche che il regime di cui si sentiva tanto parlare, loro lo sanno fare veramente, ma vaglielo a dire)
Nessun commento:
Posta un commento