martedì, ottobre 10, 2006

Il punto di non ritorno

Lunedì 9 ottobre 2006. Segnatevi quella data, perché rappresenta un punto critico per l'umanità: secondo uno studio americano (il Global Footprint Network) il banchetto senza futuro è ufficialmente cominciato.
Questo significa che la "quota energetica" che ci mette a disposizione il pianeta ogni anno è già terminata. Il problema è che da qui a fine anno continueremo a pescare, cacciare, disboscare, coltivare, estrarre, ovvero le nostre attività non si fermeranno, andando in questo modo a consumare più risorse di quante ce ne siano a disposizione.
Le cause di questa passività tra risorse e consumi (come viene chiamata in gergo economico)? L'inarrestabile aumento della popolazione mondiale, uno standard di vita più elevato e i quotidiani sprechi. Ma la cosa che forse fa più paura è che questa tendenza è destinata a non arrestarsi e dunque a peggiorare sempre più le condizioni dell'ecosistema... spingendolo verso una bancarotta senza ritorno.

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