giovedì, marzo 30, 2006

Ministri ribelli

Come si sa, dopo Calderoli che se ne è saltato fuori indossando una maglietta con la faccia di Maometto (cosa che non commento per non buttare benzina sul fuoco), anche un altro ministro è finito nell'occhio del ciclone. Si tratta questa volta del ministro Giovanardi, reo di aver affermato che "la legislazione nazista e le idee di Hitler in Europa stanno riemergendo, come ad esempio in Olanda attraverso l'eutanasia e il dibattito su come si possano uccidere i bambini affetti da patologie".
Inevitabile che si alzasse il solito polverone polemico, però leggendo i quotidiani gratuiti (nella fattispecie, Metro edizione di Bologna, del 23 marzo 2006) ho trovato una lettera interessante nella sezione Lettere&Opinioni, a firma di Simone Hegart. La lettera dice: "Sono di origine olandese e vorrei precisare che le critiche dell'On. Giovanardi alla legge che in Olanda prevede l'eutanasia anche per i bambini sono le stesse espresse anche da associazioni laiche e mediche olandesi".
Come mai di queste cose nessuno ne parla o ne sa niente? Come mai l'informazione continua sempre a riportare notizie parziali, imprecise o di parte?
In ogni caso, comunque stiano le cose, come cittadino Italiano non accetto critiche da un paese dove i dodicenni sono ricoverati al pronto soccorso con sintomi delle crisi di astinenza. I problemi li hanno loro in casa loro ed è il caso che rivedano il loro sistema, altrimenti accettino le critiche e basta.