martedì, novembre 22, 2011

L'ascensore non va!

Ieri sera, uscendo dall'ufficio, piccolo imprevisto con l'ascensore.
Si è presentato normalmente alla mia chiamata, ha accettato la mia richiesta di andare al piano terra e si è messo in moto. Arrivato al piano terra si è arrestato normalmente, le porte hanno iniziato ad aprirsi e poi ad un tratto il rumore che non ti aspetti e non vorresti sentire mai: CLANK.
Come clank? che succede? le porte sono rimaste aperte di 20cm e risultano abbastanza bloccate, ovviamente le porte esterne sono ancora chiuse, tutto tace e tutto è fermo.
Visto che non bisogna mai disperare e passare la notte in ascensore non era nell'elenco delle cose che mi piacerebbe fare, decido di intervenire di persona.
Primo tentativo, forse il più ovvio, pigio il pulsante per l'apertura forzata delle porte. Nessuna risposta, decisamente qualcosa non va, fail.
Secondo tentativo, ripigio il pulsante del piano terra, sai mai che si debba solo resettare qualcosa. In effetti una reazione c'è, le porte si chiudono e immediatamente si riaprono. Però si ribloccano esattamente nella stessa posizione di prima, fail.
Vabbè terzo tentativo, nei film funziona sempre e viene la grande pensata: forziamo le porte! Inizio a tirare, ovviamente le porte offrono una resistenza notevole a questo tipo di manovra, si smuovono di qualche centimetro e poco più. Però ho paura di andare a peggiorare la situazione, metti che si bloccano definitivamente, poi considerando che ci sono anche quelle esterne da aprire allo stesso modo decido di desistere, semifail.
Davanti alla mia faccia, in tutto questo tempo, un bel cartello indicava un numero verde per l'assistenza disponibile 24 ore al giorno, 7 giorni su 7. Accanto era indicato anche il numero di impianto, da "riportare sempre in caso di emergenza". Però quel tasto giallo con l'icona della campanella proprio non mi andava di premerlo. Non dimentichiamo che erano quasi le 22, le porte esterne della struttura erano già chiuse... se l'assistenza mi manda i pompieri, poi loro come fanno ad entrare nell'edificio? bisognava cercare un custode, chiamare la vigilanza, spiegare come mai ero lì a quell'ora. No decisamente non mi piaceva questa prospettiva.
Riflettiamo, se sono riuscito ad entrare, magari del tutto bloccato il meccanismo non deve essere: ultimo tentativo, pigio il tasto del primo piano. L'ascensore si mette in moto! Sale! Arriva al piano! Le porte si aprono del tutto e non me lo faccio certo dire, salto fuori a razzo. Libero!! A quel punto sono uscito dalle scale di sicurezza.. e devo dire che mentre pigiavo il maniglione antipanico ho avuto l'attimo di brivido per la paura di sentire un qualche allarme suonare... stavo pur sempre aprendo delle porte di un edificio pubblico alle dieci di sera!
Per fortuna niente allarme, sospiro di sollievo, addirittura il sensore al piano terra è ancora acceso, mi rileva e mi apre le porte per farmi uscire. Via verso il parcheggio, aperti i cancelli con la chiave di ordinanza, fuori, chiuso tutto, via a casa, non è successo niente!

Stamattina però il senso civico mi ha imposto di andare a riportare l'accaduto in segreteria. Mi accoglie la simpatica ragazza "ciao dimmi". Le spiego l'imprevisto e lei sorridendo "lo so, devono fare l'intervento oggi". Come sarebbe LO SO?!? Ma mettere un cartello "non usare" era troppa fatica???

2 commenti:

MorsoDiFame Antonella ha detto...

Oh mammammmia!! *nopanicnopanicnopanic!!!*

CarMas ha detto...

Mannò, niente panico.
Al massimo fastidio, perché se fossi rimasto chiuso dentro avrei dovuto sedermi e il pavimento era tutto sporco :P